Castiglione della Pescaia (Grosseto). Le pagine più celebri del repertorio operistico italiano, trascritte per quintetto a fiato e raccontate in una versione originale e coinvolgente dall’attore trasformista Alessandro Riccio.
È “Fiati all’opera”, secondo appuntamento del cartellone del festival “Sinfonie d’estate” organizzato dal Comune di Castiglione della Pescaia con la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi.
L’appuntamento è per domenica 19 luglio alle 21 al Giardino dei frati di Castiglione della Pescaia: l’ingresso è libero e gratuito. Ad accompagnare Alessandro Riccio sarà il quintetto a fiati dell’Orchestra della Toscana: Fabio Fabbrizzi (flauto), Alessio Galiazzo (oboe), Marco Ortolani (clarinetto), Andrea Albori (corno) e Umberto Codecà (fagotto).
Il concerto
“Fiati all’opera” sarà un viaggio musicale nella vita di alcuni fra i più grandi compositori della storia della musica – da Mozart a Rossini, fino a Puccini – e delle opere liriche più popolari come Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il Barbiere di Siviglia, Carmen, Gianni Schicchi e Tosca, tutte trascritte per quintetto a fiato, eseguite dall’ensemble di strumenti a fiato costituito dalle prime parti dell’Orchestra della Toscana e “reinterpretate” da Alessandro Riccio.
Attore e regista, Alessandro Riccio (Firenze, 1972) è un artista poliedrico: le sue esperienze formative variano dalla regia alla recitazione, dalla sceneggiatura al trucco, fino a tutti gli strumenti necessari a cimentarsi nella direzione artistica e produttiva. Ha fondato la casa di produzione Tedavi ’98 e ne dirige la maggior parte delle realizzazioni teatrali. Come attore di teatro è stato allievo di Bob Marchese e Fiorenza Brogi de “Il gruppo della Rocca”. Dal 1993 è docente di recitazione teatrale e cinematografica dal 1993. È anche autore di cortometraggi di fiction (i suoi corti “Fuoco su tela” e “Su di me” sono stati distribuiti nelle sale cinematografiche dal circuito Cinehall) e sceneggiatore (ha firmato con Leonardo Pieraccioni il copione di “Pare parecchio Parigi”).
Nella foto: l’ensemble di fiati dell’Orchestra della Toscana

