Home GrossetoContributi Regione, Rossi: “Il Pd dimentica Grosseto e poi si indigna, l’invidia è una brutta cosa”

Contributi Regione, Rossi: “Il Pd dimentica Grosseto e poi si indigna, l’invidia è una brutta cosa”

"I fondi arrivano solo grazie a Fratelli d'Italia"

di Redazione
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Grosseto. Il deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, risponde con durezza ironica alla nota stampa diffusa dal Partito Democratico locale – a firma di Simiani, Termine, Culicchi e Guidoni – in merito ai finanziamenti regionali per il restauro delle ex Terme leopoldine di Roselle e del muro storico di via di Mezzo a Batignano.

“Il Pd locale non ce l’ha fatta e ha dovuto arrendersi all’evidenza — esordisce Fabrizio Rossi. Non è riuscito a trattenere il travaso di bile e ha dovuto sottolineare, ancora una volta, la loro totale inefficacia nel sostenere il nostro territorio. I rappresentanti del Pd vogliono sempre travisare i fatti anche quando la verità è a portata di mano, tanto limpida e cristallina che non riescono a nascondere il logoramento e l’invidia nei confronti di Fratelli d’Italia”.

Il Pd aveva dimenticato le frazioni. La ricostruzione offerta dal Partito Democratico è una pura mistificazione della realtà istituzionale. I fatti – spiega Rossi sono trasparenti e semplicissimi:

  • la dimenticanza iniziale. Nella manovra di variazione di bilancio, il Pd che governa la Regione Toscana non aveva inserito alcuna risorsa, né pensato al Comune di Grosseto e alle sue frazioni;
  • l’iniziativa di Fratelli d’Italia. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, confrontandosi direttamente con il sottoscritto e con l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschi, ha avuto la sensibilità politica di presentare gli emendamenti decisivi per chiedere il sostegno economico per le due opere pubbliche;
  • il dietrofront del Pd. Evidentemente il centrosinistra, resosi conto della pessima figura davanti ai cittadini e compreso che non avrebbe mai potuto reggere l’opinione pubblica negando i finanziamenti a Roselle e Batignano, è stato colto da un sussulto di colpa. Così, nottetempo, ha dovuto piegarsi e accogliere gli emendamenti di Fratelli d’Italia, integrandoli nel testo in discussione”.

“Sarebbe bastato gioire per i finanziamenti ottenuti – commenta Rossi -, ma il Pd locale non ha resistito. Ha voluto raccontare l’ennesima ‘favoletta’ per dissimulare la propria totale dimenticanza. Non è certo la prima volta che accade. Quando il Governo doveva sottoscrivere con la Regione l’erogazione dei Fondi di sviluppo e coesione (Fsc), Giani e compagni avevano totalmente depennato Grosseto dall’agenda. Solo grazie al mio intervento diretto e a quello dei consiglieri e deputati di Fratelli d’Italia, Grosseto ha ricevuto i finanziamenti necessari, parliamo di fondi statali per circa 2 milioni di euro, per rifare la viabilità di via Genova e per la messa a norma della scuola elementare di via Mazzini”.

“Anche oggi, anziché ringraziare Fratelli d’Italia e il suo consigliere regionale per aver ricordato alla maggioranza fiorentina che esistono Grosseto e i suoi paesi, il Pd ha provato a mettere il cappello su progetti che non solo non aveva previsto nella manovra, ma dei quali ignorava l’esistenza fino al deposito degli atti da parte di Minucci. I grossetani ormai sono maturi, sanno distinguere perfettamente chi si occupa davvero di loro e chi, invece, si arrampica sugli specchi. Il Pd locale purtroppo perde il pelo, ma non il vizio di voler manipolare i fatti”, conclude Fabrizio Rossi.

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