Home AttualitàCaro carburanti: scatta lo smart working per i dipendenti del Comune

Caro carburanti: scatta lo smart working per i dipendenti del Comune

La Giunta Chelini approva la misura per mitigare l'impatto economico derivante dalla chiusura dello Stretto di Hormuz

di Redazione
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Capalbio (Grosseto). I dipendenti del Comune di Capalbio, il cui percorso quotidiano casa-lavoro è pari superiore a 45 chilometri giornalieri tra andata e ritorno, potranno lavorare in smart working una volta alla settimana.

È questa la decisione, deliberata dalla Giunta Chelini, a sostegno dei dipendenti comunali al fine di mitigare l’impatto economico derivante dal rincaro dei costi dei carburanti e dell’energia, a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz e della guerra in Medio Oriente.

“Vogliamo essere vicini ai nostri dipendenti e alle loro famiglie – ha dichiarato il sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini -. Viviamo in tempi estremamente difficili e siamo consapevoli quanto il rincaro dei carburanti e dell’energia gravi sui bilanci delle persone, soprattutto per quelle che sono costrette a percorrere lunghe distanze per recarsi sul posto di lavoro”.

La Giunta Chelini ha dunque adottato una misura temporanea e straordinaria che permetterà al personale dipendente, salvo quello le cui mansioni richiedono obbligatoriamente la presenza fisica (in particolare vigili e operai), il cui percorso quotidiano casa-lavoro è pari o superiore a 45 chilometri totali giornalieri (andata e ritorno), di fruire di una giornata di lavoro agile a settimana. La durata della misura è di due mesi e i dipendenti potranno accedervi su base volontaria.

“Fermo restando – conclude Chelini che la misura non intaccherà la continuità dei servizi resi ai cittadini e non comporterà alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione, invitiamo il nostro personale a beneficiare dell’opportunità, riducendo così gli effetti economici negativi dovuti alla guerra in Medio Oriente”.

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