Scarlino (Grosseto). Il gruppo consiliare Scarlino nel Cuore esprime forte preoccupazione “per i dati impietosi che fotografano la situazione del turismo locale: un calo del 37% che non può essere ignorato”.
“Davanti a una perdita di quasi quaranta punti percentuali, non c’è workshop o evento patinato che tenga – dichiarano i rappresentanti del gruppo -. Questo dato è la prova del nove di una strategia che non funziona. Mentre l’amministrazione si autocelebra con incontri e percorsi partecipativi di facciata, il turismo reale scivola via, penalizzato da costi elevati e servizi non all’altezza”.
Per Scarlino nel Cuore, è il momento di passare dalle parole ai fatti, sostituendo gli eventi promozionali con strumenti di gestione veri: “Invece di spendere energie in iniziative di marketing che non portano risultati, chiediamo l’istituzione immediata della Consulta del turismo. Quello è lo strumento di partecipazione democratica e tecnica dove operatori, associazioni e amministrazione possono confrontarsi seriamente e con continuità, non solo quando bisogna farsi una foto. Il -37% è un grido d’allarme: Scarlino ha bisogno di una guida concreta, non di altre slide“.

