Grosseto. «La crisi che ha investito il Comune di Sorano è un fatto grave, che interrompe bruscamente un percorso amministrativo serio e dinamico».
Così il commissario provinciale di Grosseto di Noi Moderati, Daniele Brogi, interviene sulla caduta dell’amministrazione guidata da Ugo Lotti.
«In un anno e mezzo di mandato – afferma Brogi – il sindaco Lotti ha dimostrato capacità amministrativa e una concretezza, fatta di ascolto dei cittadini, presenza costante sul territorio e attenzione alle numerose frazioni. Non ha solo raggiunto molti obiettivi, ma ha dato un’impronta importante riscuotendo la fiducia della comunità».
Brogi ritiene che i motivi che hanno portato alla caduta del sindaco siano ancora oggi difficili da comprendere.
«Si tratta – sostiene l’esponente di Noi Moderati – di dinamiche nebulose all’interno della coalizione, quelle che hanno interrotto un lavoro che stava funzionando. Qualcuno, evidentemente infastidito dalla sua buona amministrazione, ha preferito affossare Lotti e aprire la fase del commissariamento».
Una fase che, ricorda Brogi, non è mai un bel momento per la comunità.
«Il commissariamento – commenta – per sua natura si limita all’ordinaria amministrazione, bloccando attività strategiche e rallentando processi fondamentali. Sorano non può permettersi un lungo immobilismo e ha bisogno di una guida politica libera di operare e programmare interventi ordinari e straordinari».
Brogi richiama anche il rapporto politico costruito da Noi Moderati sul territorio: «Alle ultime Regionali Noi Moderati a Sorano ha ottenuto il miglior risultato percentuale della provincia, sfiorando l’8 per cento. Un dato che conferma la sintonia con il territorio e il sostegno convinto al lavoro del Ssndaco Lotti, un civico con cui abbiamo sempre avuto un rapporto franco, diretto e costruttivo».
Da qui l’auspicio finale di Daniele Brogi verso Ugo Lotti. «Avendone conosciuto da vicino le qualità amministrative e umane – conclude il commissario provinciale di Noi Moderati –, auspico che Ugo Lotti decida di ricandidarsi a sindaco. Sorano ha bisogno delle sue capacità di governo e di ascolto, oltre che della sua presenza. A nostro giudizio è importante che ritorni laddove avrebbe dovuto essere ancora oggi, cioè alla guida del Comune».


1 commento
Condivido.