Cinigiano (Grosseto). Il circolo del Partito Democratico di Cinigiano inaugura ufficialmente la sua nuova sede, un passo decisivo per una comunità politica che negli ultimi anni non aveva più un luogo fisico dove riunirsi, confrontarsi e crescere.
Rinnovato a febbraio 2025, con un direttivo e una segreteria completamente aggiornati e oggi forte di 24 iscritti, il circolo ha svolto in questo anno un lavoro costante, trasformando proposte concrete in risultati amministrativi rilevanti. Tra questi, la nascita della Cer Cinigiano Ets (luglio 2025) e la richiesta formale di trasformare l’attuale Distretto sanitario in una Casa di comunità Spoke, un passaggio strategico per rafforzare i servizi sociosanitari nelle aree interne.
L’acquisto della nuova sede da parte della Quercia — che ha concesso al circolo l’uso dei locali in comodato — rappresenta un investimento importante per la vita democratica di Cinigiano. Uno spazio che il Pd locale vuole trasformare in un presidio stabile di ascolto, partecipazione e impegno civile.
“Il nostro obiettivo è far diventare il circolo Pd di Cinigiano un punto di riferimento per tutti – ha dichiarato Simonetta Borraccelli, segretaria dell’Unione Comunale del Pd di Cinigiano -. Un luogo aperto, inclusivo, dove possono trovare spazio anche le persone che non hanno la nostra tessera, ma che condividono la volontà di costruire il futuro del territorio”.
All’inaugurazione erano presenti anche Lidia Bai, consigliera regionale, Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd, Luciano Monaci, sindaco di Cinigiano, e Federico Badini, coordinatore del Pd dell’Amiata grossetana.
Il segretario provinciale Giacomo Termine ha definito l’apertura della sede “un segnale importante di comunità e di presenza sui territori. Qui c’è una squadra che ha voglia di costruire futuro e di riportare la politica tra le persone. In una fase complessa come quella che stiamo vivendo, avere un luogo di confronto, ascolto e partecipazione è un gesto di coraggio e responsabilità. Il Pd di Cinigiano dimostra che, quando ci si crede davvero, la buona politica riparte sempre dai territori”.
Il coordinatore di zona, Federico Badini, ha aggiunto: “Aprire una nuova sede vuol dire aprirsi al territorio. Che senso ha un partito che non si apre e non parla con il territorio? Nessuno. Questo a Cinigiano non sta succedendo e non deve succedere. Aprirsi e parlare con le persone è fondamentale, soprattutto in un territorio come il nostro, in cui tutto è più distante. Per convincere le persone e recuperare l’astensionismo, questo c’è da fare”.


