Amiata (Grosseto). Giovedì 9 ottobre, dalle 21 alle 23, la saletta del Polo culturale di Monticello Amiata (nel centro polifunzionale, in via Grande) ospiterà “Castagneti che valgono: biodiversità, innovazione e comunità”, una serata di animazione e confronto dedicata alla valorizzazione dei servizi ecosistemici e al futuro della castanicoltura sul Monte Amiata.
L’iniziativa, nell’ambito del progetto Trans.Forest (Intervento SRG09 – Sviluppo rurale Toscana 2014-2022, cofinanziato dall’Unione Europea), rappresenta un momento di dialogo tra istituzioni, esperti, associazioni e cittadini per riflettere sul valore strategico dei castagneti amiatini e sulle prospettive di sviluppo sostenibile del territorio.
Il programma
La serata si aprirà alle 21 con i saluti istituzionali di Fabio Simi, presidente della Pro Loco di Monticello Amiata, e dell’assessore all’agricoltura Alessandro Bucci, che introdurranno il progetto Trans.Forest, focalizzato sulla trasformazione e i nuovi servizi delle foreste.
Giovanni Alessandri, dottore forestale dello Studio Agricis e coordinatore del progetto, approfondirà il tema “Il valore dei castagneti: tradizione, biodiversità e innovazione”, mentre Roberto Ulivieri, presidente dell’Associazione valorizzazione castagna del Monte Amiata Igp, porterà la prospettiva della filiera produttiva locale.
Un contributo scientifico sarà offerto da Simona Maccherini, del Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Siena, che presenterà la ricerca “Castagneti e praterie dei castagneti: ricerca e conservazione”.
Il cuore della serata sarà il momento di animazione e confronto (alle 21.30), moderato da Franco Cherubini, presidente della Casa Museo di Monticello Amiata.
Il tavolo partecipativo coinvolgerà direttamente comunità, associazioni e cittadini per discutere insieme alcune questioni cruciali:
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come valorizzare i castagneti e i servizi ecosistemici?
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Quali opportunità per la comunità locale?
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Come contrastare l’abbandono culturale?
Alle 22.30, nella fase di restituzione e discussione finale, Lorenzo Fazzi (presidente dell’Associazione nazionale Città del Castagno) e Fiorenzo Caselli (presidente del Consorzio forestale dell’Amiata) sintetizzeranno le idee emerse e condivideranno prospettive e impegni futuri.
La chiusura dei lavori, alle 23, sarà affidata al sindaco di Cinigiano Luciano Monaci.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Trans.Forest, intervento SRG09 dedicato alla cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e ai servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare, con il sostegno del Programma di sviluppo rurale della Toscana 2014-2022 e il cofinanziamento dell’Unione Europea.
Un appuntamento da non perdere per chi crede nel valore dei castagneti amiatini come patrimonio ambientale, culturale ed economico del territorio.

