Grosseto. “Sulla Tirrenica, e conseguentemente sulla messa in sicurezza dell’Aurelia, le chiacchiere stanno a zero.
Dopo 30 anni di dibattiti che hanno coinvolto Governi di centrodestra, di centrosinistra e tecnici, eravamo giunti, con l’esecutivo guidato da Mario Draghi, a una svolta significativa con il passaggio di consegne ad Anas e con tratti già cantierabili. Con i tre anni di Governo Meloni e con Salvini al Ministero delle Infrastrutture siamo tornati indietro di decenni: zero finanziamenti, risorse tolte e tempi che si allungano, nonostante alcuni lotti possano essere già attivati.
E tutto questo con il complice silenzio dei parlamentari e delle forze politiche territoriali della destra che, pur di difendere i loro leader, hanno sacrificato la sicurezza stradale e lo sviluppo del territorio. Basta vedere come tutte le molteplici proposte presentate in Parlamento in questa legislatura dal Pd siano state bocciate dalla maggioranza”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo del Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.

