Home AttualitàFurbetti del cassonetto, rafforzate le pene per chi abbandona rifiuti, previsto anche l’arresto

Furbetti del cassonetto, rafforzate le pene per chi abbandona rifiuti, previsto anche l’arresto

Il Ssindaco Vivarelli Colonna e l'assessore Vanelli: "Tolleranza zero contro gli incivili"

di Redazione
0 commenti 54 views

Grosseto. Le attività illecite in materia di smaltimento rifiuti potranno essere contrastate anche in forza del nuovo decreto Legge 116/2025, già in vigore da sabato 9 agosto, che ha di fatto inasprito notevolmente le pene per coloro che abbandonano i rifiuti in modo irregolare. Lo ricordano il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’ambiente, Erika Vanelli, che di questa battaglia hanno fatto una bandiera.

“Con il nuovo decreto – spiegano – vengono rafforzate le pene per l’abbandono e la gestione non autorizzata di rifiuti. E viene chiarito l’applicazione delle sanzioni per chi abbandona rifiuti di piccole o grandi dimensioni, aggravando le stesse se l’abbandono viene fatto in aree sensibili. Il trasgressore che con un veicolo commette questa violazione rischia la sospensione della patente, il fermo del veicolo e, nel caso si tratti del titolare di un’impresa, anche l’esclusione dall’albo dei gestori ambientali per le imprese non in regola. Ma non finisce qui: scatta infatti anche il pagamento di una sanzione da 80 a 18mila euro, così come è prevista pure la segnalazione alla Procura e la sospensione della patente da uno a quattro mesi. Se poi l’abbandono avviene in aree sensibili, scatta l’arresto”.

Per titolari d’impresa e responsabili di enti, inoltre, le multe vanno da 3mila a 27mila euro.

Per avviare l’iter e l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, il decreto sancisce la legittimità dell’uso di immagini di videosorveglianza, siano esse riferite a telecamere presenti fuori o dentro i centri abitati. Sarà dunque l’occhio elettronico a dare un valido contributo per smascherare i furbetti del cassonetto.

“Sarà sufficiente – concludono Vivarelli Colonna e Vanelli un fotogramma nitido della targa, acquisito da telecamere comunali, autostradali o private, per far scattare la sanzione. Le azioni di contrasto agli abbandoni irregolari di rifiuti sono e saranno sempre più severe: puntiamo a una tolleranza zero”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: