Grosseto. La Giunta comunale di Grosseto ha approvato il progetto esecutivo per la fornitura e messa a dimora di barriere verdi verticali a servizio degli edifici scolastici cittadini.
L’intervento rientra nel programma sperimentale di interventi per l’adattamento climatico in ambito urbano, promosso dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, finanziato attraverso il decreto “Green e Blue”.
Il progetto
Il progetto, per un investimento complessivo di circa 110mila euro, mira a migliorare l’efficienza climatica degli spazi scolastici con soluzioni innovative e sostenibili, contribuendo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e favorire la qualità dell’ambiente urbano.
“Si tratta di un intervento che coniuga attenzione all’ambiente, benessere dei più giovani e rigenerazione degli spazi scolastici – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi -. La realizzazione delle barriere verdi verticali rappresenta una risposta efficace e concreta al tema dell’adattamento climatico: contribuirà a migliorare la qualità dell’aria, ridurre le isole di calore, aumentare la resilienza urbana e creare spazi più sani e vivibili, soprattutto per i nostri studenti. Grosseto si conferma tra i Comuni che investono sul presente e sul futuro delle nuove generazioni, con azioni mirate e capaci di tradurre la sostenibilità in scelte operative”.
Le barriere verdi verranno posizionate in cinque plessi scolastici del territorio comunale, rappresentativi di tutte le fasce scolastiche: via Mozambico (scuola dell’infanzia), via Jugoslavia, via Giotto e via Mascagni (scuole primarie), via Portogallo (scuola secondaria di primo grado). Le piante saranno messe a dimora tra settembre e ottobre di quest’anno, in modo da non interferire con le attività didattiche e garantire il regolare svolgimento delle lezioni; saranno inoltre irrigate per tutto il primo anno, così da favorirne l’attecchimento e assicurarne una crescita sana e duratura.
L’intervento si inserisce in una visione più ampia della città di Grosseto, che punta a rafforzare la propria resilienza urbana con azioni strutturali e sostenibili. Grazie allo stesso bando ministeriale è stato finanziato anche il progetto “Boschi urbani 2”, che permetterà nuove piantumazioni, soprattutto nelle zone nord della città e nelle aree con carenza di vegetazione ad alto fusto.

