Home AmiataOspedale, un nuovo apparecchio per la diagnostica: ecco una Moc di ultima generazione

Ospedale, un nuovo apparecchio per la diagnostica: ecco una Moc di ultima generazione

Il direttore generale Marco Torre incontra il personale sanitario

di Redazione
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Castel del Piano (Grosseto). Il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre, e l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini, hanno incontrato il personale dell’ospedale di Castel del Piano.

Nell’occasione è stato inaugurato un nuovo strumento diagnostico, ovvero un «Mineralometro total Body Hologic Horizon», provento di una donazione. La novità è stata presentata questa mattina: «La nuova Moc – ha dichiarato il direttore della Radiologia, Enrico Saloni è un’apparecchiatura al top di gamma e sarà utilizzata per un nuovo obiettivo multiprofessionale, in collaborazione con la Medicina nucleare, l’Oncologia e l’Endocrinologia di Grosseto. In particolare, riguarderà le applicazioni della ‘mineralometria total body’ nelle donne che hanno sofferto di neoplasie mammarie e sono in terapia farmacologica, così come nei maschi portatori di neoplasia prostatica in terapia ormono-privativa».

La nuova Moc

La nuova Moc ha tempi di scansione rapidi, fino a un massimo di circa 10 minuti per gli esami più estesi. «La Radiologia di Castel del Piano ottiene così una prestigiosa attrezzatura, gestibile perfettamente in loco e senza spese di gestione ulteriori – ha dichiarato il direttore del presidio sanitario Michele Dentamaro -. Sono già state costruite le agende per gli appuntamenti, che saranno aperti ad aprile, appena terminata la formazione del personale. Un ringraziamento al donatore e ai professionisti che utilizzeranno il macchinario con un approccio multiprofessionale in favore della cittadinanza dell’Amiata e non solo».

La refertazione degli esami vedrà la collaborazione della Uoc Radiologia con i medici di Poggibonsi, che già collaborano alla refertazione degli esami RX in teleradiologia di Castel del Piano e con la Medicina nucleare di Grosseto. La nuova Moc si presta perfettamente anche ad un utilizzo in telemedicina, essendo già collegata al sistema Ris-Pacs.

«Questa donazione rappresenta un gesto di straordinaria generosità e un segnale concreto di fiducia nel nostro sistema sanitario – ha dichiarato l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini -. Esprimiamo la nostra profonda gratitudine al donatore, un cittadino residente negli Stati Uniti che, dopo aver avuto bisogno dei servizi offerti dalla nostra sanità, ha scelto di donare questo macchinario innovativo che rafforzerà la capacità di risposta del sistema, migliorando l’offerta di cure e assistenza per la comunità».

«Siamo lieti di aver ricevuto in donazione uno strumento che consentirà di accrescere la risposta ai bisogni di cura della popolazione dell’Amiata – ha dichiarato il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre -. Il contributo delle associazioni, ma, anche come in questo caso, dei singoli risulta significativo. Oggi ho avuto modo di incontrare per la prima volta il personale di questo ospedale, proseguiamo con il metodo sin qui tracciato, ovvero dell’ascolto e della decisione in sintonia per dare risposte alla comunità locale e rafforzare anche questo presidio».

Hanno partecipato il sindaco di Castel del Piano, Cinzia Pieraccini, i sindaci di Roccalbegna, Massimo Galli, di Castell’Azara, Tullio Tenci, di Arcidosso, Jacopo Marini, di Semproniano, Luciano Petrucci, di Santa Fiora, Federico Balocchi, e di Seggiano, con il vice sindaco Francesca Pieri.

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