“Non mi sorprende che per il segretario del Pd mancianese la presenza del circolo di Fratelli d’Italia sembrerebbe come una macchia per il nostro Comune: una catastrofe sociale”.
A dichiararlo è Francesco Bernardini, presidente di Fratelli d’Italia Manciano.
“Ovviamente – prosegue Bernardini – non mi trovo d’accordo con quanto afferma Giomarelli, ma un passaggio, tra le sue dichiarazioni, mi ha particolarmente colpito e ferito, non tanto per il sottoscritto, ma per i cittadini mancianesi. Giomarelli dice: ‘Manciano non merita tutto questo’. Cosa non merita la nostra comunità? Non merita che un gruppo di persone, dalle più differenti provenienze e quasi tutte nuove all’impegno pubblico, decidano legittimamente di partecipare alla vita politica di Manciano? È una singolare visione della democrazia quella per la quale la politica è buona e sana solo se fatta dal Pd e inaccettabile se fatta da chi invece ha idee diverse“.
“Comprendo le dinamiche della ‘lotta politica’ e le esigenze di visibilità tipiche della campagna elettorale, decisamente in salita per qualcuno, ma gradirei che il confronto avvenisse su temi concreti, piuttosto che limitarsi a uno stantio richiamo al periodo e all’ideologia fascista, ideologia che non ci appartiene, anche per storia personale, e che condanniamo senza riserve. Le odierne posizioni del Pd mancianese testimoniano un grande momento di difficoltà interna, difficoltà che nasce dall’incapacità di rispondere alle esigenze di cittadini, sul territorio locale e nel Paese; pertanto, rimane un’unica arma: la demonizzazione dell’avversario attraverso l’annoso richiamo al fascismo. Credo e auspico che ci possa essere un modo diverso di vivere la contrapposizione e di fare politica, con toni meno urlati, soprattutto più sereni e costruttivi“, conclude Francesco Bernardini.
Fratelli d’Italia sarà presente giovedì primo settembre alle 19.30 alla “Cena tricolore” a Manciano con i propri candidati al Parlamento: Fabrizio Rossi e Simona Petrucci.

