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Torna “Cassero in Danza”: undici compagnie da tutta Europa protagoniste in città

di Redazione
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Undici tra le più interessanti e innovative compagnie di danza contemporanea italiane e europee arrivano a Grosseto per festeggiare i primi cinque di “Cassero in Danza“, la kermesse organizzata dal Consorzio Coreografi Danza d’autore con il patrocinio del Comune di Grosseto e la collaborazione delle Istituzione Le Mura e il Liceo coreutico – Polo “Luciano Bianciardi” e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del progetto Vivi Le Mura – Codice Danza 58100.

Dal 7 all’11 settembre, la città capoluogo della Maremma ospiterà le Compagnie Irenek (Belgio), Le Grand Jeté (Francia), Tanz Nordharz (Germania), Ersiliadanza (Italia), Sbam Dance Connection, Compagnia Francesca Selva (Italia), Es Arte e Gala&Matthews (Spagna), Gts Danza Nettuno (Italia), Compagnia Petranuradanza (Italia) e Balletto Teatro di Torino (Italia), che andranno in scena sotto le stelle nella magica atmosfera del Cassero senese di Grosseto, nell’area spettacoli del Baluardo Fortezza.

Come da tradizione, la serata finale vedrà in apertura la presenza degli allievi del Liceo coreutico del Polo “Luciano Bianciardi” di Grosseto, che si esibiranno con una performance creata durante il tirocinio con i danzatori della Compagnia Francesca Selva a cui prenderanno parte durante il festival. Si tratta del terzo atto del progetto “Cantiere Cassero in Danza”, che punta a costruire una giovane Compagnia residente a Grosseto tra gli obiettivi fissati dalla residenza artistica “Codice Danza 58100”.

“‘Cassero in Danza’: la grazia e l’eleganza – commentano il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla cultura Luca Agresti di nuovo protagoniste nel palcoscenico più bello della nostra città. Un evento che, come dimostra la provenienza delle compagnie di ballo partecipanti, travalica i nostri confini e offre al pubblico una dimensione internazionale di altissimo livello. Come amministrazione siamo davvero fieri di patrocinare ‘Cassero in Danza’, che rappresenta un esempio virtuoso di organizzazione in grado di richiamare l’eccellenza di famosi danzatori, mettendola in comunicazione anche con le scuole del territorio e con i ragazzi che sognano di intraprendere questa difficile carriera. Grazie al Consorzio Coreografi Danza d’Autore e a tutti i promotori e sostenitori dell’evento”.

“Ospitare al Cassero di Grosseto la quinta edizione della manifestazione ‘Cassero in Danza’ è un onore ed un piacere al tempo stesso. La danza contemporanea, proposta in una rassegna di 5 giorni di altissimo livello tecnico, tra l’altro in uno scenario magnifico conosciuto ed apprezzato a livello nazionale, consente di portare la città di Grosseto tra le eccellenze in un settore artistico sempre più importante. I numeri degli spettatori ci danno ragione e anche quest’anno le performance coordinate dalla Compagnia Francesca Selva, che ha la residenza artistica proprio al Cassero, regaleranno spettacoli di sicuro successo”, dichiara Alessandro Capitani, presidente dell’Istituzione Le Mura.

“Questo è un compleanno da ricordare. I nostri primi cinque anni di festival a Grosseto sono il frutto di un grande impegno e di una passione per la danza. Con ‘Cassero in danza’ abbiamo portato in città spettacoli di grande qualità e compagnie conosciute in tutta Europa, senza dimenticare la collaborazione con le realtà formative della città tra cui il Liceo coreutico del Polo ‘Luciano Bianciardi’, che da anni ospita il Cantiere, dando l’opportunità agli studenti di misurarsi con danzatori più esperti e coreografi di fama internazionale – spiega Marcello Valassina, direttore artistico del festival –. Con la formula spettacoli e cantiere abbiamo saputo coinvolgere i cittadini e le scuole di danza, grazie al prezioso supporto del Comune, dell’Istituzione Le Mura e della dirigenza del Liceo coreutico del Polo ‘Luciano Bianciardi’“.

Il programma

Si comincia mercoledì 7 settembre con la Compagnia IreneK, storica formazione artistica belga che dal 1977 lavora con danzatori professionisti di diverse nazionalità, adottando un proprio stile che può essere accostato al teatro-danza contemporaneo vicino al Tanztheater. Lo spettacolo che andrà in scena è in due tempi: “¿Adonde – Encounter”, progetto che si muove tra la solitudine che guida il corpo e la volontà di trovarsi in un flusso di movimenti e relazioni fisiche, e, a seguire, “¿Adonde – Strength”, in cui due corpi e due personalità si incontrano in un gioco pericoloso di divergenze e somiglianze. Subito dopo si esibirà la Compagnia francese Le Grand Jeté con “Turn round boy”. Poetico, fisico, tecnico, lo spettacolo tra danza e circo risuona come una libertà da cogliere nel cuore di ognuno. Due personaggi si accingeranno a sfidare l’assenza di gravità, ognuno con le proprie differenze: uno con la propria sensibilità, l’altro con il proprio tecnicismo.

Giovedì 8 settembre ad aprire la serata è “Gravitas”, della Compagnia tedesca Tanz Nordharz. In uno spazio irreale, va in scena un’opera di danza in cui il corpo, la luce e il suono si fondono per sfidare la gravità e mostrarne i limiti. Seguirà lo spettacolo “Coppelia’s taste” della Compagnia Ersiliadanza. La coreografa Laura Corradi ha lavorato sui due personaggi femminili: Swanilda e Coppelia, la donna reale pervasa di emozioni, accecata dalla gelosia, istintiva e irruente, vittima di ogni possibile fragilità umana, e la bambola meccanica, perfetta, che non può perdere mai il controllo proprio perché è un robot, bellissima e algida. Il confronto tra le due si snoda tra reale e ideale provando a segnarne il confine. Chiude la seconda serata del festival “The Gift” di Sbam Dance Connection, una riflessione sul piacere di donare amore agli altri. Attraverso esercizi quotidiani di gentilezza possiamo ribaltare il caos e ritrovare l’equilibrio e la consapevolezza che rappresenta la via dell’eroe, una via etica da assaporare senza ricatto.

Venerdì 9 settembre c’è grande attesa per lo spettacolo della compagnia padrona di casa, la Compagnia Francesca Selva che porta a “Cassero in Danza” la sua ultima produzione “Niente che sia oro resta”. Liberamente ispirato al romanzo “The Outsiders. I ragazzi della 56ª strada” di Susan Eloise Hinton, lo spettacolo riflette criticamente sulla fugacità e sulla fragilità dell’esistenza umana, raccontando il momento più delicato della vita di ognuno: il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Sabato 10 settembre si esibiranno tre compagnie. Inizia la compagnia Es Arte e Gala&Matthews (Spagna) con “In Diary of a Loss”. Un’opera intima creata da Wade Matthews e Cecilia Gala che nasce da un’esperienza personale di oltre 5 anni con la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Una potente ed emozionante riflessione attraverso musica e danza, su come la limitazione del movimento provoca un cambiamento nella scala gestuale che massimizza l’intensità della percezione. “Due Stanze” della compagnia Gts Danza Nettuno è la breve e intensa trasposizione coreografica del “Massacro del Circeo” visto con gli occhi di Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, brutalmente violentate e torturate da dei ragazzi della Roma bene degli anni ’70 e mai condannati. Una tragedia che smosse l’opinione pubblica e diede inizio al processo di riconoscimento dello stupro come reato contro la persona e non più contro la morale. Chiude la quarta serata del festival la Compagnia Petranuradanza con “Agua”, una bella riflessione sul concetto di resilienza che, applicato alle arti performative, ci rende immuni all’alienazione e alimenta i sogni.

Domenica 11 settembre l’ultima serata di “Cassero in Danza” si aprirà con la performance degli allievi del Liceo coreutico del Polo “Luciano Bianciardi” di Grosseto e si chiuderà con lo spettacolo del Balletto Teatro di Torino “Beso de Agua”, un duetto istintivo e consapevole che si rivela racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro alla ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, possibilità. Una narrazione lenta e profonda in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità di ogni essere umano.

Tutti gli spettacoli sono alle 21.15.

Biglietti

Intero 10 euro – Ridotto 6 euro (studenti e scuole danza e teatro)

Abbonamento 35 euro

Prenotazione consigliata: cell. 333.3765469 – tel. 0564.488083 e 0564.488084 – E-mail: casseroindanza@gmail.com

“Cassero in danza” è un progetto ideato e diretto da Marcello Valassina – Consorzio Coreografi Danza d’Autore e realizzato con il patrocinio del Comune di Grosseto e la collaborazione delle Istituzione Le Mura e il Liceo coreutico del Polo “Luciano Bianciardi” e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del progetto Vivi Le Mura – Codice Danza 58100.

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