“Come consigliere comunale, ma soprattutto come cittadino di Follonica, appoggio con entusiasmo l’idea, lanciata sui social, di promuovere una petizione per chiedere la creazione di un Pronto soccorso a Follonica”.
Sandro Marrini sposa senza esitazioni la proposta degli amministratori del gruppo Facebook “Follonica e le sue criticità”.
“Chi mi conosce, sa che quando si parla di sanità non mi tiro mai indietro e sono sempre in prima linea per condurre battaglie per la salute dei miei concittadini – sottolinea Marrini -. Basti pensare che ormai diversi anni fa mi sono fatto promotore di un’altra petizione: quella per la nascita di un ambulatorio pediatrico a Follonica, che ha visto l’adesione di oltre settemila persone. Purtroppo, questa raccolta firme è stata sempre snobbata dal Comune, oltre che dai vertici della Asl, e tutti i miei ripetuti appelli sono caduti nel vuoto. Adesso, è giunto il momento di scendere in campo per chiedere a gran voce la creazione di un’altra struttura fondamentale per la nostra città: il Pronto soccorso, che, soprattutto in epoca covid, può snellire fortemente il carico di lavoro di altri luoghi simili: penso all’ospedale Misericordia o all’ospedale Sant’Andrea, vittima recentemente di numerosi tagli che ne hanno messo a dura prova la capacità di soddisfare le esigenze dei pazienti”.
“Oltre a portare benefici ai residenti della Città del Golfo, che non sarebbero più costretti a fare decine di chilometri per recarsi con urgenza nei nosocomi limitrofi, un Pronto soccorso sarebbe un biglietto da visita importante nei confronti delle decine di migliaia di turisti che ogni estate frequentano il nostro territorio – spiega Marrini –. Dopo aver ottenuto da svariati anni la Bandiera Blu per la qualità del nostro mare e la Bandiera Verde per le spiagge a misura di bambino, una struttura di questo tipo sarebbe la classica ciliegina sulla torta che potrebbe elevare l’asticella dell’offerta ai vacanzieri italiani e non solo. Il Pronto soccorso potrebbe essere ospitato all’interno del Punto di primo soccorso: grazie a questa soluzione, non ci sarebbe la necessità di costruire un edificio ex novo atto esclusivamente a questo scopo”.
“Le mie considerazioni non vogliono solamente supportare l’idea della petizione lanciata sui social – conclude Marrini -, ma sono anche una sorta di appello all’amministrazione comunale, ai vertici della Asl e, perché no, alla consigliera regionale Donatella Spadi, medico follonichese e membro della Commissione sanità della Regione. Quando si trattano argomenti come la salute dei cittadini, gli schieramenti politici non contano. La mia proposta, infatti, vuole essere esclusivamente una battaglia di civiltà, che muove dall’amore che nutro per la mia città e dall’affetto per i follonichesi, e non una schermaglia dovuta unicamente al pensiero politico che porto avanti con convinzione da molti anni”.

