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Reddito di cittadinanza: il Comune impiega i percettori in lavori di manutenzione

di Redazione
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Il Comune di Scansano ha avviato la procedura per impiegare i percettori del reddito di cittadinanza in lavori socialmente utili. La relativa delibera è stata adottata e il sindaco Maria Bice Ginesi spiega: “E’ giusto che chi ha un aiuto dallo Stato renda qualcosa alla comunità in cui vive. Come recita lo spirito della legge che regola i Progetti utili alla collettività, i Puc, questa deve essere una occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività”.

Ora, con il Centro per l’impiego, il Comune di Scansano procederà ad attivare i progetti e, tra i beneficiari del reddito di cittadinanza residenti a Scansano, a selezionare le figure più adatte ad assolvere i compiti per realizzarli. La legge è chiara: chi riceve il reddito è tenuto a svolgere Progetti utili alla comunità per almeno 8 ore settimanali aumentabili fino a 16 da organizzare – in base al progetto – su uno o più giorni a settimana oppure su uno o più periodi del mese. Fermo restando l’obbligo del totale di ore previste, ossia almeno 32 al mese.

Si tratta di attività complementari e non sostitutive di quelle svolte dall’amministrazione comunale e non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato, para-subordinato o autonomo, trattandosi di attività cui il percettore di reddito è tento in forza di quel che riceve. La mancata partecipazione ai progetti da parte dei beneficiari del reddito di cittadinanza tenuti agli obblighi comporta la decadenza dal beneficio.

I progetti, individuati in base alle specifiche necessità locali, possono realizzarsi in diversi campi di intervento: tutela dei beni comuni, ambientale, sociale, culturale o formativo. In particolare, l’amministrazione comunale di Scansano ha indicato la sua priorità nella tutela e nella manutenzione degli spazi pubblici e del verde. “Ora – spiega Ginesi aspettiamo che il Centro dell’impiego ci dica quando e con chi possiamo avviare il progetto”.

Responsabile dell’attuazione dei programmi sarà l’amministrazione comunale che provvederà, se necessario, a corsi di aggiornamento e a fornire il materiale necessario.

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