Giovedì 19 maggio, alle 15,30 nella sala del Consiglio, nella sede del Parco della Maremma, si è riunito per la prima volta il consiglio direttivo dell’Ente che, insieme al presidente Simone Rusci, è chiamato all’indirizzo e alla gestione del Parco.
Maria Vazzano, Laura Cutini, Domenico Donati, Fabrizio Goracci, Francesco Pezzo, Leandre Cristofer Ricca e Letizia Barzellini sono i nomi dei rappresentanti nominati nel consiglio direttivo del Parco della Maremma su proposta dei soggetti istituzionali e associativi del territorio.
La consiliatura è iniziata alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dell’assessore regionale Leonardo Marras e dei rappresentanti della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello, che compongono la comunità del Parco.
“Inizia oggi un lavoro di squadra che intende consolidare il ruolo del Parco della Maremma nella tutela e nello sviluppo di questo territorio – ha affermato il presidente Rusci -.Lavoreremo con i piedi piantati nei confini del Parco, ma con la testa e le mani tese verso ciò che succede fuori: verso il territorio maremmano e verso le sfide più ampie e globali che esso è chiamato ad affrontare. Grazie ad una gestione virtuosa, il Parco è oggi un grande serbatoio ecologico ed economico, capace di alimentare e promuovere sviluppo e tutela senza contrapposizioni, ma anzi con un fine comune, integrato e sinergico. Faremo tesoro di questo valore, cercando di trasformare il Parco in un vero e proprio modello territoriale applicabile anche fuori dai limiti delle aree protette”.
“Cercheremo di essere protagonisti nelle reti nazionali e internazionali – ha continuato Rusci –, in quelle istituzionali, con particolare riferimento alla Regione Toscana e ai Comuni della Comunità; in quelle della ricerca, lavorando a stretto contatto con le università e gli enti di pubblici e privati; in quelle civiche e associative, cercando ascolto e condivisione; in quelle economiche e turistiche, facendo da volano allo sviluppo sostenibile. Cercheremo di essere soggetti attivi nel progetto di futuro, provando a disegnare una visione di lungo periodo che possa orientare le rapide scelte che siamo chiamati a fare ogni giorno. La vicinanza istituzionale della Regione, del presidente Giani e dell’assessore Marras ci conforta e ci responsabilizza. Li ringrazio per quanto hanno fatto finora e per quello che faranno in futuro per questo prestigioso Ente. Ringrazio i rappresentanti della Comunità del Parco che hanno partecipato a questa giornata; sarà mio particolare impegno il loro attivo coinvolgimento nel prossimo futuro. Ringrazio ancora chi mi ha preceduto per il grande, profondo e serio lavoro che è stato fatto e dal quale posso partire.“


