All’ospedale Petruccioli di Pitigliano sono previsti investimenti da parte della Asl Toscana sud est per 4 milioni e 250mila euro.
In particolare si tratta della realizzazione dell’ospedale di comunità finanziato grazie ai fondi del Pnrr per circa 2,5 milioni di euro; la realizzazione della casa della comunità per circa 1,5 milioni di euro con i fondi complementari della Regione Toscana e 250mila euro che saranno destinati per realizzare un ampliamento del Pronto Soccorso grazie ad un finanziamento previsto dal DL 34/2020 (Decreto Rilancio) che reca misure urgenti in materia di salute e politiche sociali connesse all’emergenza sanitaria.
La fase di progettazione degli interventi per il Pronto Soccorso sarà ultimata e consegnata entro maggio e la ditta incaricata di eseguire i lavori è già stata individuata. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, i lavori dovranno eseguiti compatibilmente alla piena operatività del Pronto Soccorso.
“Pensiamo di aprire una prima fase degli interventi dopo l’estate e la stagione turistica quando l’affluenza degli utenti sarà minore in modo di interferire il meno possibile con il lavoro quotidiano di medici e infermieri”, spiega Massimo Forti, direttore della rete ospedaliera della Asl Toscana sud est.
“Gli investimenti che mettiamo in campo per Pitigliano sono una cifra importante – aggiunge il direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso – che dimostrano la nostra attenzione per il futuro di questo ospedale, che riveste una funzione strategica nel rispondere alle esigenze di salute di un territorio geograficamente vasto e difficile. A Pitigliano l’attività non si è mai fermata e i posti letto sono sempre stati utilizzati a pieno regime sia per la medicina interna che quando abbiamo dovuto aprire le cure intermedie Covid, variando quindi l’offerta rispetto ai bisogni dell’area grossetana”.
“In questo contesto – prosegue D’Urso – la nostra intenzione è quella di valorizzare, nel limite di quanto è possibile al momento, i servizi che vengono svolti nella struttura. I lavori per potenziare il Pronto Soccorso vanno in questa direzione come lo sforzo per superare le carenze del personale“.
“Ricordo – conclude il direttore generale – che è stata appena indetta la selezione pubblica per il nuovo direttore della Medicina interna, un altro tassello per il rilancio dell’ospedale”.
Per quanto riguarda le cure intermedie, a Pitigliano sono stati ricoverati, dall’inizio della pandemia ad oggi, 187 pazienti. “E’ stata una risposta importante – commenta il dottor Andrea Montagnani, direttore ad interim di Medicina interna dell’ospedale –, insieme a Castel del Piano abbiamo avuto un ruolo fondamentale per tutta la provincia”.
L’intenzione dell’Azienda, appena il quadro epidemiologico sarà migliorato, è quello di ripristinare i letti di cura per acuti no Covid alla Medicina interna di Pitigliano, così come era stato fatto in precedenza.

