Con una cerimonia pubblica, questo pomeriggio il Comune di Pitigliano ha inaugurato il teatro comunale Salvini, completamente rinnovato negli interni.
I cittadini hanno potuto ammirare il risultato del profondo restyling voluto dall’amministrazione comunale, che ha interessato la platea e la galleria. Sono state sostituite tutte le poltroncine, è stato ristrutturato il palcoscenico e rinnovati i tendaggi del sipario, è stato acquistato un nuovo e più performante impianto audio e sono state sostituite le vecchie luci con una illuminazione a led.
L’intervento è stato finanziato con la partecipazione al bando Far Maremma che ha consentito al Comune di ottenere 100mila euro a fondo perduto, a cui si aggiungono 20mila euro di risorse del bilancio comunale.
“L’ambizione è stata quella di attuare un rinnovamento profondo – sottolinea il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili –, in modo da offrire un teatro non solo più bello, ma anche con una tecnologia moderna, che consenta una migliore resa delle rappresentazioni. Il teatro di Pitigliano è un piccolo gioiello che adesso torna a brillare. Non vediamo l’ora di rinnovarlo a fine ottobre, con i giovani dai 12 ai 20 anni che parteciperanno ai laboratori teatrali e appena possibile fare una nuova stagione teatrale“.
“Per la comunità di Pitigliano – aggiunge Irene Lauretti, assessore comunale alla cultura – il teatro comunale non è solo il luogo dell’arte e delle rappresentazioni teatrali, ma il più importante spazio di incontro, il centro della vita culturale del paese. Da sempre, infatti, il Comune lo ha messo a disposizione di tutte le associazioni del territorio, e non solo di quelle culturali, per organizzare convegni, riunioni e altre iniziative. Questo intervento di riqualificazione era atteso da tempo e vogliamo che diventi il simbolo della ripartenza della cultura dopo le difficoltà incontrate con l’emergenza sanitaria. L’auspicio è quello di ritornare presto a riempire il nostro piccolo teatro, così come tutti i teatri d’Italia, perché c’è bisogno di arte e di cultura per vivere meglio“.


