Anche quest’anno la cerimonia del 25 aprile, a Scarlino, sarà in forma ristretta a causa del Covid-19.
Sarà il vicesindaco Luciano Giulianelli, con un agente della Polizia municipale e il rappresentante dell’Anpi, Franco Agresti, a deporre le corone nei principali monumenti comunali.
Ecco il programma: domenica 25 aprile, alle 9, le autorità saranno in piazza Garibaldi e in via Roma nel centro urbano capoluogo, dopo si sposteranno a Scarlino scalo, al monumento ai Caduti. Le altre corone verranno deposte da un dipendente comunale in località Palazzone, alla lapide in memoria di Gabriello Dani, a Casetta Citerni, al monumento in memoria di Erminio Lelli, e infine in località Potassa, al cippo in memoria del partigiano Flavio Agresti.
«Purtroppo anche quest’anno la festa della Liberazione sarà in forma ristretta a causa del Covid-19 – spiega il vicesindaco Giulianelli –. Nonostante l’emergenza sanitaria però, proprio come nel 2020, abbiamo voluto organizzare una piccola cerimonia per rendere omaggio a questa data così importante per il nostro Paese, con la speranza che presto si possa tornare alla normalità».

