“È inaccettabile che, a distanza di 10 giorni ormai dalla chiusura forzosa della filiale, causa positività al covid dei dipendenti, Monte dei Paschi di Siena non abbia messo in campo modalità organizzative alternative e straordinarie per garantire il servizio al territorio, ai suoi abitanti ed ai propri clienti“.
A dichiararlo è il sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi.
“Se in un primo momento siamo stati i primi a comprendere le ragioni della chiusura per i motivi sopra accennati, ad oggi condanniamo con durezza quella che consideriamo una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti del territorio ed un’incapacità organizzativa manifesta, o peggio una volontà più o meno esplicita di penalizzare un’area. Avremmo compreso anche un’apertura a ranghi ridotti che comunque avrebbe rappresentato un segnale tangibile di buona volontà – spiega Verruzzi -. Se a questo si aggiunge che l’amministrazione sia stata costretta sovente, in questi giorni, a sollecitare la società affinché venisse rifornito lo sportello bancomat in quanto unico, al momento, servizio garantito (ed è una parola grossa), ci rendiamo facilmente conto di quale sia la situazione e di quanto sia rilevante lo strappo che si sta consumando tra la società ed un territorio a lei storicamente legato“.
“L’amministrazione comunale sta già facendo le proprie valutazioni alla ricerca di un partner maggiormente affidabile e che sappia dimostrarsi tale in ogni momento e di fronte a qualsiasi necessità; Montieri è un territorio dove è forte e consistente il risparmio privato ed auspichiamo, quindi, che anche i cittadini traggano le proprie conseguenze – termina Verruzzi – e sappiano dare un segnale forte alla società ed in risposta ad un comportamento veramente non giustificabile”.

