In un momento difficile per tutti, l’Arci Manciano si trasforma: ecco il nuovo statuto.
“Una ‘carta sociale’ che raccoglie l’eredità dei padri fondatori e crea le premessa per la storia che verrà: una storia sociale diversa, ma sempre al centro della nostra comunità – si legge in una nota dell’Arci -. Era un passaggio obbligato, l’adeguamento del nostro statuto vecchio di 22 anni e redatto con la semplicità, l’amore e la tenacia dei padri fondatori del circolo. Un passaggio obbligato per uniformare il regolamento fondamentale dell’associazione al Codice del Terzo settore (Decreto legislativo 117/2017) che disciplina forma, scopi e finalità nell’ambito del volontariato, della promozione sociale, delle organizzazioni senza scopo di lucro“.
“Ma non è stato un semplice adeguamento formale: rimasti intatti gli scopi fondamentali e le radici ideali, abbiamo ripensato ed evidenziato le finalità di promozione sociale e culturale; la matrice apartitica e laica dell’associazione, ma profondamente politica e inserita nel contesto in cui opera; l’attenzione per il territorio, la sua storia e gli individui che li animano – termina il comunicato –; l’inserimento del cittadino nella società; la caratterizzazione aperta dell’associazione e la partecipazione degli iscritti alla vita sociale“.

