Oltre 16 milioni di euro di opere sulle strade maremmane e sugli edifici di proprietà della Provincia per la realizzazione di nuove infrastrutture e la manutenzione di quelle esistenti. Un milione di euro da destinare agli interventi sulle scuole.
Il programma triennale delle opere pubbliche proposto dal presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna sarà sottoposto all’attenzione dei sindaci e del Consiglio provinciale per l’approvazione definitiva in sede di approvazione del bilancio 2020.
“Il Piano triennale delle opere pubbliche prevede oltre 16 milioni di interventi, interventi che la Provincia vorrebbe realizzare salvo la reperibilità dei fondi necessari – spiegano il presidente della Provincia e l’assessore con delega Marco Biagioni –: per quanto riguarda la parte delle strade i finanziamenti arrivano principalmente dallo Stato e serviranno a sostenere la realizzazione di tante opere importanti, che vanno dalla manutenzione delle carreggiate, al rifacimento del manto stradale, alla risistemazione di infrastrutture danneggiate dalle frane, alla segnaletica stradale, alla costruzione di rotatorie fino alla manutenzione dei ponti. Il tutto con opere distribuite in tutta la provincia“.
Il trend degli investimenti sulle strade provinciali – circa 1800 chilometri – una delle reti più estese a livello italiano, è ancora positivo, nonostante la cronica sottovalutazione del fabbisogno di risorse messe a disposizione dal Governo centrale. Basti pensare che, a fronte di un fabbisogno per spese di manutenzione ordinaria per singolo chilometro pari a circa 13.000 euro, sono disponibili appena 2.000 euro/km.
Tra gli interventi più significativi per l’anno in corso, a tal proposito, è prevista anche la realizzazione di rotatorie: il progetto per la realizzazione di una rotatoria all’intersezione fra la Strada provinciale 152 “Aurelia Vecchia” e via Leopardi, nel comune di Follonica, e di una rotatoria all’intersezione fra la Strada provinciiale Valmarina-Pedemontana, nel comune di Capalbio.
“I tempi della progettazione della rotatoria di Follonica sono conclusi, siamo al momento degli espropri, indispensabili a consentire la realizzazione. Con il primo privato il risultato è concluso, stiamo aspettando la conclusione delle trattative con il secondo soggetto. Peritati a termine gli espropri andremo a gara – spiegano Vivarelli Colonna e Biagioni -. L’opera ha un importo da 180mila euro e va a risolvere una questione molto sentita a Follonica, seconda città della provincia, che chiede sicurezza per un incrocio molto pericoloso. La rotatoria servirà ad evitare incidenti, andando a regolare il transito su una strada molto transitata come la vecchia Aurelia“.
Per il 2021 è invece prevista la realizzazione di una rotatoria a Scarlino e nella Strada provinciale 64 “Cipressino” in località Santa Rita.
“La situazione – continua il presidente, con il consigliere con delega Olga Ciaramella – diventa invece ancor più drammatica per l’edilizia scolastica, a causa dell’azzeramento delle risorse di bilancio di parte corrente dovute anche all’emergenza Covid che ha praticamente annullato le entrate proprie e partecipate. L’Upi nazionale ha chiesto al Governo centrale di raddoppiare il plafond delle risorse, ma la risposta tarda ad arrivare. I finanziamenti che arrivano sono sempre meno, nonostante le strutture abbiano sempre più bisogno. L’amministrazione provinciale è riuscita ad individuare in bilancio circa 1 milione di euro di risorse proprie per intervenire almeno sugli edifici scolastici che ne hanno più necessità, anche sulla base delle perizie e dei sopralluoghi. Se la situazione non viene seriamente e tempestivamente affrontata a Roma, non saremo in grado di garantire la riapertura di tutti gli edifici in condizione di sicurezza. Di questa situazione, peraltro comune a tutte le Province italiane ed a molte amministrazioni comunali, informeremo nel dettaglio i sindaci e chiederemo al prefetto ed alle autorità competenti di intervenire nelle sedi opportune per evitare ulteriori disservizi e chiusure“.
Ecco gli interventi inseriti nella programmazione del Piano 2020 per quanto riguarda le scuole e gli impianti sportivi.
Sostituzione dei controsoffitti pesanti e rifacimento della porzione di copertura all’Istituto tecnico industriale in via Brigate Partigiane a Grosseto – Importo 255mila euro.
Realizzazione dell’impianto antincendio e adeguamento alla norma nella sede distaccata dell’Istituto tecnico commerciale di Grosseto in viale Monterosa – Importo 100mila euro (l’intervento si rende necessario per l’utilizzo dello stabile nella sua potenzialità, ovvero per accogliere oltre 100 persone).
Adeguamento ai carichi statici e ristrutturazione della palestra a servizi dell’istituto tecnico industriale di Manciano – Importo 300mila euro (attualmente la palestra è inagibile).
Lavori di adeguamento dell’impianto antincendio e consolidamento della scala di ingresso dell’Istituto Baccarini di Orbetello – Importo 101 mila euro.
Per gli interventi sopradescritti è stato in parte richiesto un cofinanziamento da parte dello Stato, per i quali la Provincia resta in attesa.
Oltre alle scuole, nella cifra complessiva rientrano anche altre opere molto attese:
- piscina provinciale di Grosseto – Interventi straordinari per il rifacimento della copertura – Importo 300mila euro;
- bonifica dall’amianto e sostituzione della copertura del magazzino e deposito all’Azienda agraria in località Macchiascandona – Importo 130mila euro (l’intervento è stato prescritto dopo l’analisi dell’amianto e attualmente il magazzino e deposito sono ovviamente inagibili);
- adeguamento dei locali in via della Prefettura, nel palazzo del Governo. per il trasferimento del centro per l’Impiego di Grosseto – Importo 196mila euro.

