Home Colline MetallifereL’ex scuola elementare torna a vivere: diventerà un centro diurno per disabili

L’ex scuola elementare torna a vivere: diventerà un centro diurno per disabili

di Redazione
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Una nuova funzione per l’ex scuola elementare di Gavorrano: l’amministrazione comunale ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di un centro diurno socio-riabilitativo per diversamente abili.

“Le opere rappresentano un primo stralcio per un totale di 140.000 euro che, sommato alle fasi successive, porterà alla realizzazione di una struttura riservata a persone che hanno problemi di disabilità ed è finalizzata al contrasto del deterioramento psico-fisico, all’integrazione della persona nel contesto sociale esterno, alla fruizione e alla valorizzazione della rete dei servizi territoriali e al coinvolgimento delle realtà solidali esistenti nel territorio – spiegano il sindaco Andrea Biondi e l’assessore ai lavori pubblici Daniele Tonini -. In questo primo stralcio si attueranno interventi di riqualificazione dell’immobile, con demolizione e sostituzione di pavimenti, infissi, servizi igienici ed altre opere edili“.

“L’amministrazione comunale si è impegnata fin da subito per trovare una  funzione all’ex edificio con lo scopo di raggiungere un duplice  obiettivo: da un lato fornire un indispensabile servizio al  territorio, di cui attualmente è sprovvisto, e dall’altro riqualificare un’area e un immobile soggetto all’abbandono e al degrado, aggiungendo una fruizione di foresteria ed ostello per stimolare il turismo sociale (cooperative del settore) sfruttando la sinergia con la presenza della sede del Parco nazionale delle Colline Metallifere – terminano Biondi e Tonini -. Proprio per queste ragioni, l’ex scuola elementare di Gavorrano rappresenta, anche per le proprie caratteristiche costruttive, l’immobile più adatto, anche perché già di proprietà comunale e l’intero intervento è una vera e propria rigenerazione urbana per la quale l’amministrazione è in via di conferma di un importante finanziamento di 100.000 euro tramite bando del Far Maremma volto al rafforzamento dei servizi sociali nelle aree marginali“.

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