“L’ospedale di Massa Marittima è una struttura funzionale e funzionante“.
A dichiararlo è Giacomo Termine, segretario provinciale del Partito democratico.
“Al Sant’Andrea, anche se ci sono delle difficoltà sul reclutamento del personale e necessità di un progetto di medio – lungo termine, negli ultimi anni le attività sono cresciute – spiega Termine -. Vorrei ricordare i dati che confermano il valore di questo ospedale: dal 2017 al 2019 gli interventi chirurgici sono aumentati passando da 1996 a 2080; gli accessi al Pronto Soccorso sono passati da 14.421 a 15.002; le prestazioni diagnostiche da 32.470 a 32.888; i ricoveri da 2.637 a 2.709; gli esami di diagnostica per immagine sono passati da 32.470 a 32.888“.
“Ho voluto ripetere quanto già affermato nei giorni scorsi, perché questi numeri non sono un mio desiderio e neppure di Marcello Giuntini o Leonardo Marras, ma derivano dalle statistiche ufficiali prodotte dalla Asl – sottolinea Termine -. Questi numeri corrispondono a persone e a professionisti che hanno lavorato e lavorato bene, e non ribadirli equivale ad offendere il loro impegnò quotidiano a servizio di tutti i cittadini. Il signor Luciano Fedeli, membro del Pci ben conosciuto a Massa Marittima, invece di chiedere scusa per tutti i danni fatti al nostro territorio quando aveva ruoli politici, afferma che abbiamo dichiarato il falso. Non permetto a Fedeli di dire che siamo dei bugiardi. In democrazia, in libertà si possono confutare idee, proposte, progetti, ma chi accusa ingiustamente un’altra persona deve rispondere davanti ai giudici“.
“Per questo motivo, per tutelare i professionisti, me stesso e il Partito Democratico, procederò a querelare per diffamazione a mezzo stampa Luciano Fedeli – conclude Termine -. Così al giudizio negativo già espresso recentemente dagli elettori di Massa Marittima, che conoscono bene cosa ha fatto negli anni passati, si aggiungerà la valutazione dei giudici“.

