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Gli sprechi energetici rappresentano una delle realtà più negative della nostra epoca e della nostra società, quindi emerge l’esigenza di combatterli per tutelare l’ambiente. Si parla di una missione che dovrebbe appartenere a tutti noi, non solo ai privati cittadini e alle famiglie, ma anche alle aziende e persino agli esercizi commerciali. In questo senso, servirebbe pure il sostegno delle istituzioni per intervenire contro le fonti di spreco, e qui è la Toscana che dà l’esempio: in Regione, infatti, di recente è stata approvata una mozione contro le porte spalancate dei negozi, quando il condizionatore è acceso. Una mossa green che rappresenta una grande novità, e che merita dunque di essere approfondita.
Regione Toscana: stop alle porte aperte con il condizionatore
La mozione accolta dalla Regione Toscana metterà un brusco freno agli sprechi energetici dei negozi: gli esercizi commerciali, infatti, non potranno più tenere spalancate le porte con il condizionatore acceso. Si parla di un provvedimento per certi versi storico, che è intervenuto contro una delle forme di spreco più massicce in assoluto. In Toscana un esempio chiaro può essere fatto citando i negozi a Firenze, anche quelli appartenenti ai brand di lusso: si spalancano le porte, per invogliare i clienti ad entrare, e si tiene il condizionatore al massimo per combattere la calura estiva. Una scelta che non paga, e che fa a pugni con la logica della sostenibilità. La speranza è che questa mozione possa essere messa in pratica in maniera corretta: si proverà infatti a coinvolgere i vari Comuni, sensibilizzandoli al tema e stimolandoli a produrre delle ordinanze ad hoc.
Non solo negozi: anche noi dobbiamo ridurre gli sprechi
Da un lato i negozi devono capire che il risparmio energetico viene prima di ogni cosa, dall’altro anche le famiglie italiane e toscane devono apprendere questa preziosa lezione. Il primo consiglio per i cittadini è quello di valutare un cambio di operatore, scegliendo tra le varie offerte di luce e gas proposte dalle aziende come Green Network, così da poter trovare quella più adatta alla propria situazione. In secondo luogo, serve intervenire per ridurre gli sprechi di energia in casa, optando per sistemi smart come i termostati intelligenti e le caldaie a condensazione. Naturalmente anche i piccoli gesti di ogni giorno contano: bisogna spegnere le luci quando non le usiamo, e usare gli elettrodomestici con una classe energetica alta. Attenzione anche all’acqua: non va sprecata, quindi stop ai rubinetti aperti quando si lavano i denti o ci si fa la barba. Altri suggerimenti preziosi? Preferire le lampadine a Led, coibentare l’edificio, evitare lo stand by dei device elettronici e usare i fornelli piccoli in cucina.
Dai negozi alle case, non cambia la regola: bisogna sempre fare attenzione agli sprechi energetici, per una questione di sostenibilità e di costi.

