Grande festa alla Tenuta La Parrina, una delle aziende storiche della Maremma, immersa nella campagna orbetellana.
Questa mattina, preceduta da una funzione religiosa, si è svolta la cerimonia per il trentennale del caseificio, ospitato in un antico edificio risalente al 1200 soggetto al vincolo dalle Belle Arti che in passato era sede della scuola rurale del borgo Parrina.
Il caseificio ha iniziato la sua attività nel 1988 e fin da quei giorni i suoi addetti si dedicano con capacità, impegno e passione alla lavorazione del latte, producendo formaggi di grande pregio. Pur trattandosi di una produzione artigianale, La Parrina ha comunque investito in strutture e tecnologie moderne che consentono di garantire una grande qualità ed un’alta professionalità. Le mucche, pecore e capre pascolano nei vasti prati della Maremma, si nutrono esclusivamente di foraggio biologico assicurando al latte la massima freschezza e genuinità. Tutti i formaggi sono prodotti con il metodo di allevamento biologico che ha come obiettivo primario il loro benessere e il rispetto per l’etologia della specie.

Per celebrare questo importante anniversario, è stata scoperta una targa all’interno del caseificio, alla presenza del sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, del senatore Roberto Berardi e del vicesindaco di Orbetello Chiara Piccini.
A fare da padrona di casa Franca Spinola, che dal 1979 guida l’azienda e che ha ripercorso con una descrizione dettagliata e appassionata la storia della Tenuta degli ultimi 40 anni.
“Mi sono avvicinata da pioniera alla filosofia del biologico 30 anni fa con i formaggi – spiega Franca Spinola, proprietaria e anima dell’azienda – e oggi mi trovo con il vigneto, e quindi con tutta l’azienda in conversione: 200 ettari che a breve saranno completamente gestiti in agricoltura biologica. Per me è stata da subito l’unica direzione percorribile visto che il mio obiettivo è sempre stato produrre prodotti sani e di alta qualità“.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il direttore e il presidente di Confagricoltura, Attilio Tocchi e Paolo Rossi, il presidente del consorzio Latte Maremma, Fabrizio Tistarelli, e Carlo Santarelli, presidente del Consorzio del Pecorino Toscano Dop e del Caseificio sociale Manciano.

