In programmazione a Grosseto – The Space Cinema
Robert McCall (Denzel Washington), ex-agente della CIA ormai in pensione, dopo aver fatto credere a tutti di essere morto, decide vivere una vita normale e tranquilla a Boston. Un giorno però incontra Teri (Chloë Grace Moretz), una giovane prostituta, che è minacciata da alcuni scagnozzi della mafia russa e decide di intervenire in suo soccorso. L’uomo finisce così nel mirino del malavitoso Teddy (Marton Csokas) che prova ad ucciderlo con l’aiuto di diversi agenti corrotti della polizia di Boston. La sete di giustizia di Robert si risveglia e si rimette così al servizio di chi cerca vendetta e contro chi abusa delle persone più deboli e indifese.
L’ex agente della CIA incontra il protettore di Teri, Slavi, ed i suoi uomini che hanno picchiato la ragazza facendola finire in ospedale. L’uomo decide di offrire loro un’importante somma di denaro ma in cambio devono liberare Teri dal giro di prostituzione. Slavi però non accetta e lo caccia ma Robert li uccide tutti in pochissimo tempo. Teddy viene messo al corrente dell’accaduto e poco dopo ha un incontro con McCall in cui capisce che quest’ultimo sta nascondendo qualcosa e chiede ai suoi di indagare sul passato dell’uomo ma senza alcun risultato.
The Equalizer 2 – Senza perdono è il sequel di The Equalizer – Il vendicatore, a sua volta ispirato alla serie degli anni Ottanta Il giustiziere di New York. Come per il primo lungometraggio, la regia è affidata a Antoine Fuqua ed il protagonista è Denzel Washington. Questa continuità è giustificata dagli incassi di The Equalizer – Il vendicatore, capace di raccogliere 191 miliardi di dollari (101 solo negli Stati Uniti). Infatti, la Sony ha annunciato la volontà di realizzare un secondo episodio già nel 2015, anno successivo a quello di uscita del primo.
Robert McCall è un vigilante con forti tratti di umanità, lontano, per intendersi, dai personaggi di Charles Bronson. E quindi Denzel Washington, per i suoi tratti e la sua gamma espressiva, è perfetto nel ruolo. Stavolta, però, si perde quell’atmosfera di protezione del vicinato, visto che si sono scelte alcune location esotiche, probabilmente nel tentativo di portare qualche novità.
Il personaggio funziona meno anche nella caratterizzazione: se in The Equalizer – Il vendicatore McCall sembrava dover ogni volta togliere la polvere dalla pistola, stavolta non fa altro che usarla, togliendo decisamente fascino alla sua figura.
The Equalizer 2 – Senza perdono è un chiaro omaggio agli action movie in voga negli anni Settanta: asciutto, basato sull’azione e con la giusta dose di violenza. Caratteristiche che in seguito verranno smussate ed affiancate progressivamente da grossi carichi di ironia, quando non di vera e propria comicità.
Ma i meriti del film si fermano qui: The Equalizer 2 – Senza perdono è infarcito di cliché, incapace di generare suspence e con una sottotrama, quella relativa al nipote di McCall, inutile e stucchevole. Ed anche sul piano dell’azione lascia molto a desiderare, trasformando il personaggio di McCall in una macchina da uccisione, snaturando proprio le sue caratteristiche migliori.
Il regista, lo sceneggiatore e lo stesso Denzel Washington che ha deciso di imbarcarsi in questa improbabile avventura, sono decisamente senza perdono.

