Tutelare le riserve di acqua potabile a disposizione, soprattutto in questa fase della stagione estiva particolarmente calda.
È questo lo spirito dell’ordinanza emessa dal Comune di Roccastrada che vieta, su tutto il territorio comunale, l’uso di acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico – domestici.
L’ordinanza, valida dal 6 agosto al 30 settembre, accoglie l’invito dell’Autorità idrica toscana rivolto a tutti i sindaci della regione. L’obiettivo è quello di unire gli sforzi per tutelare le riserve idriche, anche a fronte dell’aumento delle temperature e dei consumi legati alla stagione.
Le sanzioni previste per chi dovesse violare il provvedimento vanno dalle 100 alle 500 euro.

