Il segretario della Lega Monte Amiata, Luca Jacopo Salvadori, assieme al consigliere Alberto Lazzeretti, sono andati a far visita e a portare il proprio supporto all’allevatore Giacomo Franceschelli, che dopo una lotta durata anni tra burocrazia e continue predazioni nei confronti del suo bestiame, ha deciso di chiudere la propria azienda.
“Quando assistiamo a eventi come questi non possiamo che essere presenti e portare il nostro supporto – afferma Salvadori –; quando chiude un’attività che essa sia commerciale, imprenditoriale o come in questo caso agricola è una sconfitta per tutti. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, ogni singola attività che chiude è un duro colpo a tutta l’economia locale“.
“Potrà sembrare poca cosa, ma è anche merito dei nostri allevatori e dei nostri agricoltori che vi sia un equilibrio nei nostri ecosistemi, in zone impervie come quella del Monte Labro sono possibili solo attività di allevamento e sono i pastori a tenere il territorio vivo attraverso il loro lavoro e la loro conoscenza. Purtroppo come troppo spesso avviene sono state prese scelte scellerate che hanno messo a dura prova questo equilibrio“, afferma Lazzeretti.
Assieme ai due rappresentanti del Carroccio c’era anche un rappresentante della Confederazione Italiana Agricoltori, le telecamere della Rai e alcuni allevatori venuti a portare il proprio sostegno.
“Li abbiamo ascoltati e abbiamo sentito nella durezza dei loro interventi il bisogno di risposte. Le risposte che fin’ora non sono arrivate né a livello locale, né regionale, né tantomeno nazionale. Come Lega ci siamo impegnati con numerose attività a livello regionale grazie all’operato dei nostri consiglieri regionali, ma ancora non basta. Crediamo che con la Lega al Governo si possa lavorare anche per risolvere queste delicate situazioni“, conclude Salvadori

