Il comitato Scansano Sos Geotermia “apprende con sgomento che la Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 8568 del 31 maggio 2018 ha concesso il riconoscimento del carattere nazionale della risorsa geotermica al permesso di ricerca di risorse geotermiche denominato ‘Murci’”.
“È l’ennesimo ‘regalo’ che le istituzioni regionali fanno al nostro territorio. Questa è per noi l’ennesima riprova che i vari esponenti politici, quando vengono a parlare nei nostri territori, si lasciano andare a dichiarazioni che lasciano sperare in una scelta politica a tutela del territorio e delle sue prerogative naturalistiche e produttive, ma evidentemente poi a Firenze dimenticano tutto, e gli atti amministrativi fin qui emessi stanno lì a dimostrarlo – si legge in un comunicato del comitato Scansano Sos Geotermia -. Questo ennesimo regalo alle multinazionali della geotermia industriale e speculativa, ora nello specifico Enel Green Power, conferma ancora una volta il progetto sotteso a queste scelte: trasformare la Maremma in polo industriale geotermico. Tale scelta è assolutamente contraria allo sviluppo territoriale e agli investimenti fin qui fatti dai cittadini, dagli agricoltori e dalle istituzioni”.
“Se il procedimento andrà avanti, la battaglia sarà ancora più difficile, ma non ci fermeremo – termina la nota –, sperando ancora una volta nel sostegno delle realtà produttive e politiche del territorio, porteremo le nostre istanze fino a Roma a difesa degli interessi di tutta la comunità”.

