In programmazione a Grosseto – The Space Cinema
Max lavora per l’FBI come agente insieme al suo partner e padrone umano Frank (Will Arnett). Ora sono alle prese con un caso molto difficile: stanno stanno investigando sul rapimento di un cucciolo di panda da parte di una banda di commercianti illegali di animali.
All’improvviso, una svolta nelle indagini. I due ricevono un indizio sulla vendita del cucciolo di panda a una prestigiosa mostra canina. Ma come recuperarlo? Semplice! Max sarà costretto a partecipare al concorso sotto copertura e salvare così la situazione. Grazie all’aiuto di Frank, Max scoprirà la sua vera anima da “Show Dog” e imparerà che fidarsi dell’aiuto degli altri può essere persino più gratificante di lavorare da solo.
Il film è diretto da Raja Gosnell, già regista di Mamma, ho preso il morbillo, Mai stata baciata, di due episodi de I Puffi e molti altri. Tra gli attori segnaliamo Will Arnett e Ludacris, oltre a Shaquille O’Neal.
Il film è a dir poco confuso e confusionario. FIno ad un certo punto non è neanche chiaro che i cani parlino ma risultino inaudibili agli umani. Incredibile, considerando che è il punto centrale del film. Questo lungometraggio, inoltre, ricorderà a molti Miss Detective, film del 2000 con Sandra Bullock. Beh, Show Dogs è di fatto una scopiazzatura maldestra, 18 anni dopo.
Manca, inoltre, completamente il senso del ritmo. Ogni volta si ha l’impressione che la regia e tutto il supporto tecnico sia semplicemente al servizio del protagonista del momento e delle sue battute. Non bastasse, l’umorismo è davvero patetico e non fa ridere affatto. L’unico lato positivo è che un cane flatulento non dura più di 30 minuti. Persino gli effetti visivi sono decisamente sotto la media: è come se questo film fosse stato prodotto 30 anni fa, forse di più.
Show Dogs dura 90 minuti ma potreste giurare che è passata un’eternità. E’ uno strazio che non finisce mai. Potreste obiettare che è, evidentemente, un film pensato per i più piccoli, ma questa non può essere una giustificazione, perché anche le famiglie meritano un intrattenimento, per quanto leggero, di qualità.

