“La Regione Toscana deve rispettare la delibera dell’amministrazione comunale di Scansano che dichiara tutto il suo territorio non idoneo alla realizzazione di centrali geotermiche”.
A ribadirlo ancora una volta è il Comitato Scansano Sos geotermia in vista della riunione del 2 maggio tra Regione e sindaci delle zone interessate alla mappatura delle aree.
“L’amministrazione comunale di Scansano ha deliberato, con il sostegno della necessaria documentazione, l’impossibilità di realizzare sul suo territorio una centrale geotermica – spiega il Comitato -. Contro questi progetti si sono schierati, in difesa di pregiate ed apprezzate produzioni, il Consorzio per la tutela del Morellino, la Cantina sociale dei Vignaioli di Scansano, la Cooperativa agricola di Pomonte, la stragrande maggioranza degli imprenditori agricoli e gestori di agriturismi che ospitano viaggiatori attenti alla natura e alla tutela di un territorio unico, che recentemente l’autorevole quotidiano francese Le Monde ha segnalato tra i dieci da visitare in Italia. Il Comitato Sos Geotermia ha mobilitato e raccolto l’adesione di oltre mille cittadini”.
“Questo non è un no ideologico o preconcetto, ma è basato sulla difesa del lavoro e degli investimenti pubblici e privati che hanno fatto della Maremma il sinonimo di natura incontaminata, paesaggi unici e prodotti di eccellenza, conosciuti in tutto il mondo – continua il Comitato -. Per tutte queste valide ragioni, il Comitato ribadisce che anche una sola centrale ‘nascosta’ in un angolo del territorio comunale snaturerebbe la vocazione della Maremma e colpirebbe drammaticamente le attività avviate con tanta fatica, oltretutto senza creare in cambio posti di lavoro”.
“Nell’annunciare che il Comitato ha intenzione di promuovere l’iter per far dichiarare la Maremma tutta patrimonio dell’umanità, ribadiamo che l’intero Comune di Scansano è non idoneo ad ospitare centrali geotermiche: la Regione Toscana deve rispettare la delibera dell’amministrazione comunale – termina il Comitato -. Una posizione che difenderemo fermamente in ogni sede”.

