Home GrossetoAmbiente GrossetoEmergenza incendi, i comitati e le associazioni: “La Maremma brucia, salviamo noi l’ambiente”

Emergenza incendi, i comitati e le associazioni: “La Maremma brucia, salviamo noi l’ambiente”

di Redazione
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Gli incendi in Maremma e in tutta Italia nascono, oltre che da delinquenza e mancanza di prevenzione, dalla recondita frenesia di cementificare od usare per scopi commerciali ogni area verde protetta. Continuando così a peggiorare il clima e degradare l’ambiente“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono il gruppo spontaneo “Salviamo le Pinete!”, lo sportello di Grosseto dell’Adic ex Acu, il Centro parchi internazionale, il coordinamento delle associazioni e dei comitati ambientali della provincia di Grosseto, Isde – Medici per l’ambiente della provincia di Grosseto, la sezione maremmana di Italia Nostra e la sezione della provincia di Grosseto della Lipu.

“Gli ultimi segnali sono stati l’assurda soppressione del Corpo Forestale dello Stato, di cui paghiamo gli effetti, e il recente Decreto Legislativo sulla Via (n. 104 del 16.6.2017). Emesso per attuare la Direttiva 2014/52/UE, viceversa diminuisce le garanzie, alleggerisce la partecipazione dei cittadini e permette a progetti pubblici e privati privi di Via di proseguire opere impattanti pagando una sanzione e presentandola in sanatoria – spiega la nota -. Ma l’attacco all’ambiente va avanti da tempo: dal Decreto ‘Sblocca Italia’ che impone nuovi inceneritori di rifiuti, ai miliardi di euro pubblici che incentivano nel nostro Paese migliaia di centrali a biomasse e Biogas che ogni giorno emettono milioni di tonnellate di gas combusti contenenti inquinanti e polveri sottili (polveri che, secondo il Report UE 2016, causano in Italia ogni anno oltre 66.000 morti premature) e per alimentarle si tagliano milioni di alberi: con conseguente dissesto idrogeologico, sotto gli occhi di tutti“.

“Riguardo specificamente al fuoco, il gruppo ‘Salviamo le Pinete’, entro un processo partecipativo approvato dalla Regione Toscana, nel 2016 aveva pubblicato precise indicazioni su come combattere gli incendi, finora rimaste lettera morta. I rimedi esistono, ma non vengono attuati – termina il comunicato -.  La soluzione è che i cittadini pretendano da chi li amministra una nuova politica di rispetto dell’ambiente e della salute loro e dei loro figli. Come dice Papa Francesco nell’enciclica “Laudato sì”, l’ambiente è il nostro bene comune e per difenderlo ‘dobbiamo esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale‘”.

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