L’amministrazione comunale di Follonica ha attuato una campagna contro lo spreco di acqua, apponendo cartelli alle sei cannelline pubbliche dislocate nella città, attraverso i quali ricordare l’uso corretto dell’acqua potabile.
“Si sottolinea che l’uso dell’acqua delle cannelline è solo domestico o alimentare – dichiara l’assessore Mirjam Giorgieri – e si ricorda che non è possibile lavare le auto, utilizzare la cannellina per lavarsi oppure prelevare più di 20 litri, come da ordinanza del Comune di Follonica. Purtroppo, spesso assistiamo a sprechi inutili, talvolta poco intelligenti e, nel peggiore dei casi, indecorosi: capita di assistere, anche passando in auto, a scene poco gradevoli di persone mezze nude che si stanno lavando e si insaponano. Ecco, questo proprio non è tollerabile. E raccomandiamo attenzione perché saranno effettuate multe anche pari a 500 euro”
“L’acqua è un bene prezioso, di valore inestimabile fonte di vita, ma la possibilità di disporne con facilità fa pensare di poterne avere una quantità infinita, come fosse un bene non esauribile, ma in realtà non è così ed è necessario fare un uso consono e non sottovalutarne l’importanza – conclude l’assessore -. L’analisi delle risorse disponibili e la crescita dei fabbisogni ci invitano a ridimensionare quotidianamente il consumo d’acqua pro capite perché il rischio della insufficienza dell’acqua sta diventando un pericolo concreto”.
Anche l’uso domestico è per buona parte fatto di acqua impiegata in maniera poco oculata e sottratta all’utilizzo per finalità di comune interesse.
La soluzione più semplice e meno costosa da adottare per risolvere il problema della carenza d’acqua è sicuramente quella dell’uso oculato che deve farne ciascuno di noi., arrivando anche a dimezzarne l’uso.

