È stata inaugurata questa mattina, a Cinigiano, la nuova piazzola per l’atterraggio diurno dell’elisoccorso Pegaso, realizzata dalla Asl Toscana sud est in località Ambrogina.
L’elisuperficie è stata costruita su un terreno donato alla Asl dalla Misericordia di Cinigiano, grazie al contributo della Fondazione Bertarelli, costituita nel 2009 su iniziativa dei Fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, per promuovere lo sviluppo del territorio con interventi di interesse pubblico.
La famiglia Tipa, infatti, possiede la tenuta di Colle Massari, nel comune di Cinigiano, e da sempre si è resa protagonista di importanti iniziative sul territorio comunale, anche a sostegno, come in questo caso, di attività socio-assintenziali.
Soddisfatto il sindaco di Cinigiano, Romina Sani: “Questo è un giorno importante per il nostro territorio – ha detto – perché rendiamo possibile un servizio di vitale importanza per la popolazione, da tempo auspicato e sul quale ci siamo impegnati al massimo. La piazzola dell’elisoccorso, garantisce, infatti, ai cittadini la sicurezza di interventi tempestivi nei casi di emergenza sanitaria, con un equipe specializzata e la possibilità di trasferire i pazienti in presidi ospedalieri idonei. In molti casi l’elisoccorso consente di salvare delle vite umane proprio perché si interviene tempestivamente. Ringrazio quindi la Asl, la Misericordia di Cinigiano, la Fondazione Bertarelli, la ditta Bachiorrini di Castell’Azzara che ha realizzato i lavori e tutti coloro che hanno contribuito ad attivare anche sul nostro territorio questo importante servizio.”
Alla cerimonia, oltre al sindaco Romina Sani che ha tagliato il nastro insieme a Claudio Tipa, erano presenti i volontari della Misericordia, gli amministratori locali, le autorità, la Direzione aziendale e l’Area tecnica della Asl, il presidente della Società della salute Amiata grossetana, Claudio Franci, e il direttore, Giulio Morganti, il presidente della Conferenza dei sindaci della Asl sud est, Giacomo Termine, il responsabile della Centrale del 118 di Grosseto, Robusto Biagioni.

