“Da quanto emerso dal piano di spesa triennale, presentato in Consiglio comunale venerdì 22 luglio u.s., non si intravede alcuna linea di discontinuità con la passata amministrazione”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Maurizio Cinelli e Davide Mariotti, consiglieri di “Ricostruire in Comune”, gruppo di opposizione nel Consiglio comunale di Roccalbegna.
“Purtroppo, oggi come ieri, la maggioranza al governo e il nostro sindaco parlano esclusivamente di ordinaria amministrazione e manutenzione del patrimonio edilizio – spiega il comunicato -. E’ evidente il completo immobilismo dell’amministrazione, dettato dalla scelta di bloccare il finanziamento Cosvig per coprire l’eventuale perdita della causa sulla casa di Roma. Una compravendita che le due passate amministrazioni hanno gestito nel peggiore dei modi possibili, consegnando dapprima le chiavi alla società acquirente prima della stipula del contratto definitivo, e successivamente svalutando l’immobile di circa 50.000 euro, a rischio di dover restituire il doppio della caparra (460.000 euro) e le spese di ristrutturazione effettuate dalla società acquirente (442.000 euro). Rischiando un vero e proprio crack finanziario”.
“Tutti i capitoli di spesa che troviamo nel programma triennale delle opere pubbliche 2016/2018 sono progetti già finanziati da Cosvig negli anni precedenti e non ancora realizzati. Progetti per i quali l’amministrazione non ha dovuto investire neanche un euro – continua la nota -. Tutto ciò conferma, nei fatti, la pressochè totale incapacità delle scorse due amministrazioni nel reperire fondi. L’attuale Giunta non invertirà questo trend, se non si metterà seriamente al lavoro, in un continuo dialogo con la cittadinanza, lasciata estranea alle scelte di bilancio”.
“Nel bilancio non c’è traccia di interventi volti a migliorare la disastrosa qualità del servizio di raccolta differenziata e riduzione delle tariffe, non si considera affatto il miglioramento dello stato sociale e dei servizi basilari alla popolazione – prosegue il comunicato -. Crediamo che i nostri cittadini debbano essere informati costantemente sull’operato dell’amministrazione e che debbano avere la possibilità di usufruire delle informazioni pubbliche. Oggi assistiamo alla triste vicenda di amministratori che non hanno la benché minima idea di come favorire lo sviluppo e che si nascondono dietro alla mancanza di risorse per coprire la propria inesperienza”.
“Per questo noi chiediamo che venga attuato quanto prima un coinvolgimento della cittadinanza al bilancio comunale, che possa contribuire a rendere il cittadino attivo e propositivo riguardo le scelte pubbliche, e che il Comune di Roccalbegna ritorni a ricoprire il ruolo di volano dell’economia e della trasparenza istituzionale, in modo da garantire ai cittadini e alle attività imprenditoriali gli strumenti basilari per un degno sviluppo individuale e collettivo – termina la nota -. Se l’amministrazione non agirà in questo senso, attuando processi partecipativi, si coprirà di una responsabilità storica di cui pagheremo tutti noi le conseguenze. Non c’è tempo da perdere, o si interviene per lo sviluppo del territorio o si va verso l’inesorabile declino”.

