Un’alleanza tra mondo agricolo e mondo della ricerca, per spingere l’acceleratore sull’innovazione, rafforzare la capacità del sistema rurale di Follonica di realizzare e valorizzare produzioni di qualità in modo sostenibile con l’ambiente.
Si chiamano GO, ovvero Gruppi Operativi sono forme di partenariato pubblico-privato costituiti da aziende agricole ed enti pubblici ed enti di ricerca, cui la Regione ha destinato risorse del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 con la sottomisura 16.1 che finanzierà le migliori 20 proposte presentate in Toscana.
Il GO AgriPark Follonica è promosso dal Comune di Follonica, dal Laboratorio Piani e Progetti per la città e per il territorio del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e dalle aziende agricole del territorio aderenti a Coldiretti.
Il progetto che il gruppo operativo dovrà sviluppare, se la domanda di finanziamento sarà accolta, mira a realizzare una sinergia fra il sistema rurale e la domanda di prodotti alimentari di qualità da parte delle famiglie residenti e del turismo balneare.
La città di Follonica, contando su un bacino stabile di circa 10.000 famiglie residenti, a cui si aggiungono 60.000 villeggianti nei mesi primaverili ed estivi di provenienza nazionale ed internazionale, rappresenta un interessante bacino per la creazione di nuovi mercati agroalimentari basati su uno stretto rapporto fra popolazione e territorio rurale.
E’ questo il nucleo del concetto del cosiddetto Parco Agricolo, definito come un patto fra città e campagna finalizzato a creare un legame stabile basato sulla qualità del cibo e del vino e sulla conoscenza attiva della coltura agricola locale nei suoi aspetti di tradizione ed innovazione.
Il progetto è articolato in diverse fasi. La prima sarà dedicata a realizzare una rete fra gli agricoltori ed i potenziali segmenti della domanda dei prodotti alimentari e dei servizi agroambientali del Parco Agricolo. Fondamentale sarà il coinvolgimento degli altri attori locali: istituzioni, operatori educativi, ricezione, ristorazione, commercio, ecc..
La seconda fase vedrà coinvolta soprattutto l’Università che realizzerà gli studi progettuali necessari per la realizzazione del piano strategico del parco agricolo. La ricerca inizierà con una fase di analisi del cosiddetto patrimonio territoriale formato dalle risorse ambientali, storiche, colturali nonché dalle produzioni di qualità delle aziende agricole. Successivamente verrà realizzato il progetto del Parco Agricolo articolato in due piani: il “Piano di sviluppo rurale” ed il “Progetto di infrastrutturale”.
Il Piano di sviluppo rurale tende a concretizzare i risultati ottenuti nella fase precedente mettendo in rete le produzioni agroalimentari e domanda turistica privilegiando la riscoperta di varietà locali e di produzioni di qualità sia fresche che di artigianato alimentare con un enfasi particolare sulle filiere corte, sulla commercializzazione diretta e sui mercati collettivi.
Il progetto infrastrutturale si articola nella individuazione delle infrastrutture di commercializzazione e presentazione delle produzioni agricole nella città di Follonica e nel territorio circostante. Tali infrastrutture saranno collegate da una rete di percorsi tematici del gusto e del cibo. Oltre alla rete fisica sarà progettata anche una rete tecnologica informatica con sviluppo di portali internet e Apps dedicate all’informazione agroalimentare e alla ricezione rurale sul territorio realizzando così una piattaforma turistica in Realtà Aumentata per smatphone e tablet. Faranno infine parte del piano l’insieme dei progetti di miglioramento ed investimento delle aziende agricole coinvolte.
Il progetto si concluderà con la realizzazione del piano strategico e del regolamento del parco agricolo.
I progetti individuati nell’ambito della sottomisura 16.1 potranno poi beneficiare dei finanziamenti in conto capitale previsti dalla sottomisura 16.2.

