Martedì 19 aprile 2016, alle ore 21,15, al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica si terrà il primo dei tre appuntamenti della rassegna “La Maremma, tra teatro e musica”, con “Orti Insorti” della Compagnia Elena Guerrini, di e con Elena Guerrini, “Dopo aver visto esibirsi, da ottobre 2015 sino ad oggi, artisti di livello nazionale e internazionale provenienti da vari luoghi d’Italia, d’Europa e del mondo, abbiamo ritenuto importante – spiega il direttore artistico Eugenio Allegri – dare un segnale di apertura dello spazio teatrale follonichese agli artisti che operano stabilmente sul territorio maremmano, che raccolgono ovunque apprezzamenti e consensi. La rassegna si sviluppa su due fronti: due spettacoli teatrali che affrontano temi importanti della vita della gente e delle comunità e uno spettacolo musicale che, celebrando il compleanno di uno dei più importanti jazzisti italiani della scena musicale mondiale diverrà un’occasione di festa dell’intera città di Follonica, oltre ad una serata di grande musica.”
“Orti insorti” è un viaggio con Elena Guerrini per riappropriarsi della memoria, legata alla civiltà contadina, di cui nonno Pompilio ha fatto parte per tutta la vita. Foto vecchie, storie, sogni, visioni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette, canzoni degli anni ’70, bestemmie, racconti e personaggi di paese, alcune cose sono successe davvero, altre succederanno…Si riflette sul mondo contadino, sulle multinazionali, che tramite il commercio dei semi governano il mondo. Si viaggia all’interno di un mondo contadino profondamente cambiato nel corso degli anni, un mondo che oggi ci presenta nani da giardino, strade bianche e agriturismi dove prima si allevavano gli animali. Un viaggio affascinante, dalla Maremma a Pasolini, passando per Vandana Shiva, Fukuoka, Libereso Guglielmi, che era il giardiniere di Calvino. Piante e parole.
Quando e come è meglio seminare il basilico? Aveva ragione il nonno, o il manuale “L’orto perfetto in 7 giorni”, o la Ines, che dice che la luna deve essere sempre calante e i semi coperti, o le formiche che dei semi di basilico han fatto il loro cibo? Un piacevole momento per riannodare il legame spezzato con la natura, riflettere su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo… una moderna riflessione sul concetto di progresso e sviluppo.
Biglietto 11 euro. Per informazioni: Pro Loco di Follonica, via Roma 49, telefono 0566.52012. Online: Boxoffice Toscana – www.boxol.it.

