Monterotondo Marittimo sarà il primo piccolo comune italiano interamente collegato a più di 100 megabit per secondo.
Grazie a una convenzione firmata tra il Ministero dello sviluppo economico e il Comune, che stanzierà 250mila euro aggiuntivi, il paese in provincia di Grosseto sarà cablato in modalità FTTH, con la fibra ottica che arriverà direttamente negli uffici e nelle abitazioni. I lavori inizieranno già nel 2016 e si concluderanno entro l’autunno.
“E’ un grande risultato – commenta Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo –, coerente con la nostra idea di sviluppo. La nostra autostrada sarà la fibra e ci collegherà al mondo senza toccare il nostro paesaggio e consumare il territorio. Anzi, attraverso il web potremo fare crescere la formazione e la conoscenza, sviluppare le imprese, valorizzare le nostre bellezze“.
“Non esistono solo i grandi centri urbani – è il commento del sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, che ha la delega per le comunicazioni -. Il Piano banda ultralarga del Governo riguarda tutta l’Italia, anche i centri più piccoli e le zone più isolate, ai cui abitanti devono essere offerte le stesse opportunità di quelli delle zone più sviluppate: Internet veloce va ormai considerato come un diritto di tutti“.
Con questa operazione Monterotondo Marittimo si allinea ai pochi grandi centri urbani italiani – Milano su tutti – collegati in modalità Ftth e recupera in questo modo il gap infrastrutturale viario dovuto alla sua collocazione nell’entroterra.
La fibra ottica completa la programmazione su tutto il territorio comunale: infatti, per le campagne il Comune si era già mosso per far arrivare la linea alle utenze più lontane.

