“La situazione amministrativa è drammatica; ormai il Comune è nella totale palude a causa di un guerra tutta interna nell’amministrazione Paffetti, guerra che è sfociata con dimissioni di assessori e del presidente del Consiglio comunale; non è una novità, certo, dato che sono ormai cinque anni che questa storia va avanti sulla pelle dei cittadini con rimpasti di assessori, alcuni cacciati e poi richiamati, e dimissioni volontarie; non si può amministrare in questo modo, occupati più alle guerre intestine e agli scontri tra i potentati interni alla Giunta”.
A dichiararlo è Andrea Casamenti, candidato a sindaco di Orbetello per la lista Patto per il Futuro.
“Poi, in queste ultime 48 ore è accaduto di tutto, a dimostrazione del caos ormai esistente nell’amministrazione Paffetti – spiega Casamenti -. Essere un sindaco uscente ricandidato ufficialmente a sindaco e poi essere retrocesso dopo 20 giorni da candidato sindaco non é un bel segnale di serietà nei confronti degli elettori del Comune di Orbetello. E vorrebbero amministrare il Comune di Orbetello per altri 5 anni con gli stessi litigi e le stesse continue guerriglie interne, dato che sono sempre i medesimi attori. Addirittura il sindaco Paffetti, che è stata costretta ad accettare le primarie, di fatto venendo retrocessa, e ha parlato addirittura di ‘minacce’ e ‘ricatti’. Un pessimo clima da regolamento dei conti tutto interno all’amministrazione Paffetti – continua Casamenti -. Visto il pantano amministrativo, con la perdita della maggioranza da parte del sindaco Paffetti per una guerra tutta interna alla sua coalizione, abbiamo chiesto per trasparenza come gruppo consiliare di minoranza prima un Consiglio comunale affinchè ci fosse una verifica della maggioranza, ma tale Consiglio non è stato concesso; poi, visto che la situazione perdurava nella totale melma amministrativa, abbiamo lanciato un appello affinchè si dimettessero i Consiglieri di maggioranza per porre fine a questo totale blocco amministrativo e far venire un commissario dotato di tutti i poteri per continuare in questi ultimi mesi nell’amministrazione dell’ente; anche in questo caso nessuno si è preso questa responsabilità, preoccupandosi più della guerriglia interna che proseguiva; infine, con senso di responsabilità abbiamo chiesto almeno un Consiglio comunale per far approvare i punti urgenti per i cittadini, come quelli riguardanti esoneri degli alluvionati e per i lavori post alluvione sulla sicurezza; abbiamo dovuto prendere noi in mano la situazione perchè l’amministrazione Paffetti era più occupata a guerreggiare disinteressandosi delle questioni serie; tutto questo per fare in modo che in caso di eventuale commissariamento che non giungeva fossero approvati subito gli atti urgenti“.
“Noi continuiamo come da alcuni mesi a questa parte ad incontrare cittadini, associazioni, imprenditori, categorie per avere proposte e suggerimenti; il nostro programma è quasi pronto e lo presenteremo in una grande manifestazione pubblica dopo la metà di aprile; abbiamo chiuso la lista con tutti e sedici i candidati e in grande unità stiamo costruendo le basi per dare un futuro a questo Comune dopo cinque anni di amministrazione comunale pessima. Con tutti i problemi che ci sono il nostro Comune deve essere amministrato da una compagine compatta che lasci da parte invidie e divisioni – conclude Casamenti -. Stiamo lavorando in grande sintonia tutti insieme; pensare che il nostro Comune potrebbe essere per altri 5 anni amministrato dalla stessa compagine che sta dando un pessimo spettacolo di divisione fa riflettere sul destino del nostro Comune, che potrebbe non avere più futuro. Siamo però molto, molto ottimisti e l’entusiasmo intorno a noi è grande, dato che i cittadini sono stanchi di promesse e scontri come avvenuto per 5 anni nell’amministrazione Paffetti. Il Comune ha bisogno di serenità e speranza per la risoluzione dei problemi e non di un futuro di scontri di potere dentro l’amministrazione comunale“.

