“Con l’entrata a regime delle misure previste dal pacchetto ‘Generazione Campolibero’ – sottolinea l’onorevole Luca Sani, presidente della XIII commissione Agricoltura della Camera – si dà il là ad una grande operazione di sostegno ai giovani che vogliono fare impresa in agricoltura. 160 milioni destinati a finanziare mutui a tasso zero, credito per l’imprenditoria giovanile, fondi per supportare la nascita e lo sviluppo di start up agri-food, ma anche innovazione con il credito d’imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari“.
“È un pezzo della strategia governativa, condivisa con il Parlamento, che punta a rafforzare il peso di agricoltura e agroalimentare sul Pil nazionale e sul fatturato dell’export – continua l’onorevole –, al quale presto si aggiungeranno le misure del collegato agricolo appena approvato dalla Camera“.
“Incoraggiare i giovani a investire nelle filiere agricole è, d’altra parte, una scelta lungimirante. Anche tenendo conto del dinamismo che proprio negli anni più duri della crisi hanno dimostrato le imprese agricole condotte da under 40, che sono il 5% del totale, ma ancora troppo poche rispetto alla media europea dell’8% – conclude Sani -. Dato che va comunque inquadrato in un trend di crescita significativo, poichè lo scorso anno sono stati creati 20mila nuovi posti di lavoro per i giovani in agricoltura, con un incremento del 12% rispetto al +4% del settore e al +1% dell’occupazione in Italia“.

