Ottimo l’esempio che arriva dall’accordo chiuso tra il Comune di Civitella Paganico e il Tribunale di Grosseto. Lì, infatti, per i prossimi 5 anni, gli imputati che ne faranno richiesta potranno svolgere lavori di pubblica utilità. Gratuitamente. Tutto a norma di legge, come indicato dall’articolo 168bis del Codice penale.
Pensiamo alla manutenzione delle aree verdi, o al sostegno per progetti culturali, turistici o sociali. Oltre alla repressione, occorre infatti formazione e rieducazione. Un modo per far rientrare e mantenere nel bacino sociale e civico alcune persone che, a volte, rischiano di restare ai margini della società.
Affiancare questo genere d’iniziative alla legittima e sacrosanta tutela del territorio può significare agire a tutto tondo su un problema, quello rappresentato dalla mancanza di sicurezza, di non facile lettura.
“Avrei preferito – spiega il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, Giacomo Gori – fosse stato Grosseto il Comune capofila in quest’iniziativa. Così come vorrei che il nostro capoluogo fosse la prima realtà a dotarsi di una Municipale attiva in modo massiccio nelle ore notturne. Perché la prevenzione dei reati è l’altra faccia della medaglia. Lo sanno bene le persone che sono rimaste vittime di furti negli appartamenti. O chi ha avuto danneggiamenti ai propri beni. D’altra parte, anche i recenti dati pubblicati dall’Istat segnano una sostanziale tenuta degli eventi criminali: alle cifre diffuse dobbiamo infatti sommare quanti, perché sfiduciati, scelgono di non denunciare più“.

