Sandro Marrini, capogruppo consiliare di Forza Italia Follonica, interviene in merito all’ordinanza emessa qualche giorno fa dal sindaco relativa all’obbligo di mettersi in regola con l’allacciamento degli scarichi fognari:
“La maggioranza di centrosinistra che governa Follonica torna alla carica con richieste fuori luogo rivolte ai cittadini – scrive Marrini – . E’ di qualche giorno fa l’ordinanza firmata dal sindaco Andrea Benini che chiede ai proprietari di stabili, fondi commerciali e aziende di controllare gli allacciamenti degli scarichi fognari alla rete pubblica per mettersi in regola in caso di impianti fuori norma. Senza dubbio è un provvedimento indispensabile per il funzionamento del servizio ma, nei termini in cui viene proposto dall’amministrazione comunale e dall’Acquedotto del Fiora, ci sembra più un modo per rimandare i lavori che sarebbero a carico dell’ente e del gestore. E’ lo stesso sindaco Pd, Andrea Benini, a dire che non si possono realizzare nuove opere né sistemare quelle vecchie senza che prima i cittadini si siano messi in regola con gli allacciamenti: la chiama ‘una precondizione’ necessaria. Così, a chi ha uno stabile viene chiesto di sostenere sforzi economici di non poco conto per verificare il corretto allacciamento delle fogne al sistema pubblico: il tutto entro l’anno. E in questo periodo che cosa faranno il Comune e il Fiora? Aspetteranno. Di conseguenza, è probabile che per altri dodici mesi i cittadini si trovino a far fronte a sversamenti, allagamenti e altri disagi che saranno attribuiti agli scarichi non a norma, da anni indicati come la causa di tutti i mali. E a rimetterci saranno Follonica, i suoi abitanti e le attività commerciali. Ma la verità è che, anche questa volta, il centrosinistra ha fallito: si arriva a chiedere ai follonichesi di frugarsi nelle tasche, in un periodo tutt’altro che florido, per sopperire a carenze che spesso sono invece dovute alla mancanza di pianificazione e di interventi da parte dell’amministrazione comunale e dello stesso Acquedotto del Fiora. E’ davvero assurdo: se davvero i controlli da parte dei follonichesi sugli allacciamenti sono la precondizione per far funzionare il sistema fognario cittadino, perché il Comune non ha chiesto di provvedere prima a fare questo tipo di verifiche, magari concedendo un arco di tempo più ampio? La situazione è nota da decenni, non è una novità che vi siano situazioni non a norma: dovevano essere sanate prima, la macchina amministrativa non sarebbe dovuta rimanere ferma così a lungo. Insomma, sembra proprio che l’ordinanza sia la solita scusa per non entrare in azione. O meglio, per far entrare in azione i cittadini al posto dell’Amministrazione”.
Sandro Marrini

