Home GrossetoVerso le amministrative, Borghi vara le tre “C” per la sicurezza: “Grosseto tornerà a misura d’uomo”

Verso le amministrative, Borghi vara le tre “C” per la sicurezza: “Grosseto tornerà a misura d’uomo”

di Roberto Lottini
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Dimezzamento del numero dei reati entro il biennio 2016 – 2018; aumento sensibile della percezione della sicurezza da parte dei cittadini; restituzione a Grosseto della dimensione di città a misura di persona; diminuzione dei fenomeni di intolleranza all’indirizzo di cittadini extracomunitari ed immigrati.

Sono questi i quattro obiettivi del piano per la sicurezza 2016-2021, varato da Paolo Borghi e illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa dal candidato del Partito democratico alle primarie di coalizione che stabiliranno chi scenderà in campo nel centrosinistra alle elezioni amministrative di Grosseto.

Un Comune ha competenze residuali in tema di sicurezza – ha spiegato Borghi -. A Grosseto questa tematica è demandata infatti in gran parte alla Questura. In ogni caso, ci possono essere iniziative intraprese dall’amministrazione per garantire la serenità dei cittadini”.

Su questo argomento bisogna essere equilibrati – ha aggiunto l’avvocato Claudio Boccini, presidente del comitato elettorale di Borghi – per non dire inesattezze o proporre soluzioni che non siano realizzabili. E’ innegabile che negli ultimi due anni la microcriminalità è aumentata in maniera dilagante a Grosseto, per tutta una serie di ragioni: la crisi economica, la presenza di migranti che non trovano lavoro e si dedicano ad attività illecite, i tagli a cui sono state sottoposte le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia in primis”.

Il Comune è l’istituzione che ha meno poteri nell’ambito della gestione dell’ordine pubblico – ha continuato Boccini, ma quel poco che può fare è sicuramente migliorabile“.

Tenendo presente che l’amministrazione comunale non ha quindi competenze dirette in materia di sicurezza – ha sottolineato Borghi –, può comunque attivarsi per seguire una strategia politica sinergica assieme ad altre istituzioni che sia utile a scoraggiare e reprimere eventi criminosi sul territorio“.

Il piano per la sicurezza illustrato dal candidato si basa su tre linee differenti di intervento, denominate da Borghi “le tre ‘C'”: controllo, cura e coinvolgimento.

Per quanto riguarda il controllo, il Comune può intervenire direttamente – ha spiegato il vicesindaco di Grosseto -. A questo proposito, ho pensato di introdurre alcune strategie nel mio programma elettorale: il riconoscimento di agevolazioni fiscali per chi, impresa o privato, decida di installare sistemi di allarme; l’inserimento di 10 nuovi agenti della Polizia Municipale in organico; la creazione del vigile di quartiere; la trasformazione del box di via Grmasci in una postazione operativa della Municipale che diventi sala di controllo per il centro storico; l’attivazione del progetto ‘Smart Grosseto – Dentro e fuori le mura“.

Smart Grosseto

Ma vediamo, nello specifico, in cosa consiste il progetto “Smart Grosseto”.

Si tratta di un sistema di presidio e controllo integrato di uomini e mezzi esteso all’area metropolitana e ai principali punti ad alta criticità. E’ una rete di videosorveglianza, dotata di sistema distribuito di registrazione, gestione e visualizzazione, guidato da una centrale operativa e composto da un numero minimo di 100 occhi elettronici.

Il monitoraggio audio-visivo viene supportato da un sistema “intelligente” che richiama l’attenzione dell’operatore in sala controllo in caso di comportamenti o eventi potenzialmente anomali. Il sistema attiva in automatico azioni di deterrenza, come ad esempio l’incremento della luminosità.

Le informazioni vengono elaborate dalla sala controllo e trasmesse alla pattuglia in strada che può intervenire in tempi rapidi.

“Il progetto prevede inoltre l’installazione di 16 nuove postazioni di videosorveglianza nelle frazioni e di 8 nuove telecamere agli ingressi di Grosseto – ha spiegato Borghi -. In parallelo alla creazione di un sistema esteso di controllo, l’amministrazione si attiverà per intraprendere una serie di azioni virtuose volte a sottrarre dall’incuria e dal degrado zone ad alta criticità: il miglioramento dell’illuminazione pubblica, avvalendosi di sistemi intelligenti; l’intensificazione dell’azione di riqualificazione delle aree verdi al fine di incoraggiare la presenza di cittadini e scoraggiare la presenza di spacciatori; il proseguimento dell’ azione di recupero di edifici pubblici da destinare a progetti di socialità o di edilizia popolare“.

Per quanto riguarda il coinvolgimento – ha concluso il candidato, vogliamo creare una serie di azioni positive volte ad includere, all’interno di un progetto di recupero, di inserimento e di utilità sociale, cittadini extracomunitari. Attraverso il coinvolgimento sarà possibile ridurre le sacche di emarginazione e prevenire l’insorgenza di fenomeni criminali; formare i cittadini extracomunitari ad un maggior senso di comunità, rendendoli parte attiva di un graduale processo di inserimento; intraprendere un percorso inclusivo volto a conferire ai cittadini
extracomunitari un ruolo ed una forte identità civica; avvalersi di nuova forza lavoro per interventi di manutenzione ordinaria, come ad esempio la pulizia del verde pubblico“.

Per consultare integralmente il piano per la sicurezza 2016 -2021 clicca al seguente link: Piano sicurezza Borghi.

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