“Ci sono vari modi per scegliere i candidati alla guida di una città: si può farlo attorno ad un tavolo, nella stanza di una segreteria, con alcuni clic… oppure lo possiamo fare dando la parola alle persone”.
A dichiararlo sono Paolo Borghi e Lorenzo Mascagni, candidati del Partito democratico alle primarie di coalizione in vista delle elezioni amministrative di Grosseto.
“Il Pd, con le primarie, ha scelto di dar voce al proprio popolo e così sarà anche per noi il prossimo 6 marzo. Queste settimane ci vedranno in mezzo ai cittadini a presentare la nostra proposta di città, all’insegna del cambiamento, ma anche della valorizzazione di quanto di buono è stato fatto in questi anni – spiegano Borghi e Mascagni -. Ci piace sottolineare che per noi sarà un confronto leale e rispettoso e che saremo animati da un unico obiettivo: rendere più forte il candidato che vincerà le primarie in vista delle elezioni amministrative”.
“Accogliamo per questo con molta soddisfazione la decisione dell’assemblea comunale di rifuggire ogni ipotesi di commissariamento e di rendere più forte l’unità del nostro partito; la ritrovata coesione e l’approvazione delle regole delle primarie ci darà la possibilità di affrontarle con la massima serenità – concludono i due candidati -. Il pluralismo, anche di profili personali, è un valore se si articola nel rispetto delle regole che ci siamo dati con il nostro partito e con la coalizione. Ne siamo certi: con l’impegno di tutti, le primarie saranno una festa di democrazia“.

