“Purtroppo, anche su precisa segnalazione di Tiziano Rombai, responsabile provinciale del dipartimento sicurezza della Lega Nord – afferma Marco Casucci, Consigliere regionale del Carroccio –, dobbiamo tornare ad occuparci di criminalità diffusa nell’ambito del grossetano“.
“L’ultimo fatto efferato – prosegue il Consigliere –, avvenuto nelle campagne di Grosseto, è purtroppo un classico episodio delinquenziale con protagonisti alcuni malviventi che hanno proditoriamente invaso una proprietà privata; il proprietario li scopre e reagisce sparando“.
“Fin qui la storia – insiste Casucci -, che vede come attori quattro delinquenti ed una persona che vuole difendere le sue cose ed impugna una pistola; morale, scatta l’accusa, almeno da quanto riportato dalla stampa, di tentato omicidio“.
“A mio avviso, anche a seguito di un’apposita mozione che avevo presentato in Regione – sottolinea l’esponente leghista –, andrebbe rivista la normativa relativa alla legittima difesa; non dobbiamo diventare tutti dei ‘pistoleri’, ma il cittadino è ovviamente esasperato e quando accadono fatti come quelli descritti in precedenza, è da evitare che, successivamente, la vittima si trasformi addirittura in colpevole“.
“In Maremma – asserisce il rappresentante del Carroccio – la situazione è diventata sempre più esplosiva e quindi, poi, non ci si deve sorprendere più di tanto se avvengono fatti gravi come quello accaduto l’altra notte“.
“Nel complimentarmi con le Forze dell’ordine per la tempestività con cui ha bloccato i malviventi -conclude Marco Casucci –, mi auguro che vi sia una giustizia giusta che persegua i malviventi e non butti solo la croce addosso a chi ha reagito, probabilmente, solo per difendere la propria proprietà“.

