“Il ricordo può essere un filo prezioso per riannodare i pezzi di un passato lacerato. Nel giorno in cui si commemora la tragedia degli esuli fiumani, istriani e dalmati, è necessario riconoscere quanto sia stato colpevole il silenzio che ha, per decenni, nascosto questo dramma”.
Antonfrancesco Vivarelli Colonna, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrodestra, interviene sulla Giornata del ricordo.
“La ragione di Stato, le ideologie e, forse, anche il peso psicologico della sconfitta hanno impedito non solo che si facesse giustizia su quei fatti, ma che si potesse elaborare il lutto per quell’amputazione dolorosa – spiega il candidato -. Ricordare oggi gli Italiani a cui è stata sottratta la propria terra, la propria patria, significa restituite loro la dignità di un’esistenza. Significa ridare loro l’identità. La memoria non è mai un risarcimento pieno, purtroppo, ma di sicuro è un diritto che va riconosciuto. Per permettere a noi tutti, oggi, di costruire un passato condiviso”.

