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Follonica canta per non dimenticare

di Redazione
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Dopo lo spettacolo degli studenti, Follonica ricorda ancora l’Olocausto.

Domenica 31 gennaio, alla Biblioteca della ghisa si terrà alle 17 lo spettacolo concerto “Porrajmos: L’Olocausto dei Rom. Canti e poesie della memoria in lingua romaní”, con il gruppo di Alexian Spinelli, musicista, direttore d’orchestra e musicologo di origini Rom.

L’iniziativa, che proporrà un viaggio musicale attraverso la storia e la cultura romanì, si inserisce tra gli eventi organizzati dalla biblioteca comunale per celebrare la giornata della Memoria dedicata al ricordo di tutte le vittime dello sterminio nazista. Con questo concerto si vogliono ricordare le vittime di una pagina drammatica della millenaria storia dei rom e dei sinti, quella del Porrajmos. Con questo termine – che vuol dire “devastazione”, “grande divoramento” – i rom e i sinti indicano lo sterminio del proprio popolo perpetrato da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Si calcola che furono tra i 500 mila e gli 800 mila i rom, i sinti e i nomadi uccisi dal Terzo Reich tra il 1939 e il 1945.

Santino Spinelli in arte Alexian è un rom italiano nato a Pietrasanta  nel 1964, e residente a Lanciano, in Abruzzo. Ambasciatore dell’arte e della cultura romani nel mondo, è musicista compositore, cantautore, insegnante, poeta, saggista. Laureato in lettere e letterature straniere moderne, e laureato in musicologia, insegna lingua e cultura romanì all’Università di Chieti. Ingresso gratuito senza prenotazione.

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