Nonostante il netto successo del Grosseto contro il Trastevere, continua il silenzio stampa in casa biancorossa.
A presentarsi davanti a microfoni e taccuini, quindi, è solamente l’allenatore del Trastevere, Sergio Pirozzi.
“Credo che la partita sia stata fortemente condizionata dall’espulsione di Sbardella – sottolinea l’allenatore laziale -. Fra l’altro, la decisione dell’arbitro è stata eccessiva, dato che in area erano presenti numerosi giocatori e il tiro di Lavopa non doveva essere quindi considerato una chiara occasione da gol. Penso che il direttore di gara abbia voluto fare un grande regalo al Grosseto per compensare i torti arbitrali subiti dai biancorossi in occasione della gara contro la Torres“.
“Siamo scesi in campo con una formazione rimaneggiata – continua Pirozzi –, a causa dell’assenza di due difensori centrali per infortunio. Rimanere con un uomo in meno dopo soli venti minuti ci ha tagliato le gambe, ma siamo stati comunque bravi a non perdere la testa e a rimanere in partita almeno fino al secondo gol realizzato dal Grosseto. Dispiace perdere in questo modo, anche se sapevo che sarebbe stato difficile ottenere punti salvezza su questo campo. Adesso dobbiamo pensare al prossimo, decisivo match contro l’Astrea“.
“Per quanto riguarda la vittoria del girone – conclude l’allenatore del Trastevere –, credo che sarà un testa a testa fra Viterbese e Grosseto. Il Rieti può recitare il ruolo di terzo incomodo perchè rispetto alle altre due squadre può scendere in campo senza pressioni, ha costruito una squadra senza ambizioni a pochi giorni dall’inizio del campionato e adesso viaggia sulle ali dell’entusiasmo per gli importanti risultati ottenuti finora“.

