Consiglio comunale impegnativo e festoso, quello che è stato indetto a Monte Argentario lunedì 21 dicembre alle 17, in prima convocazione, e per il giorno successivo, alle 18, in seconda.
Si dovrà infatti procedere all’adozione del piano regolatore del porto di Cala Galera, all’approvazione del regolamento del mercato ittico all’ingrosso ed il riconoscimento di un debito fuori bilancio.
Ma l’assemblea verrà aperta dalla cerimonia di consegna dello “Scoglio d’Argento”, il riconoscimento istituito lo scorso anno dallo stesso Consiglio comunale per rendere il giusto merito a personalità locali che si sono distinte nel loro impegno professionale, istituzionale, sociale, umanitario, nello sviluppo e nella promozione della comunità locale e del territorio in più ambiti.
Quest’anno, l’amministrazione comunale ha deliberato di assegnare lo “Scoglio d’Argento” al professor Ettore Zolesi, storico, letterato e sindaco di Monte Argentario dal 1956 al 1965 e dal 1970 al 1974. In questa veste, Zolesi è stato promotore di numerose e tutt’ora indimenticate iniziative culturali di alto spessore. Erano gli anni del boom economico e sotto la sua guida il Promontorio entrò nella sfera del turismo nazionale e internazionale.
Accanto allo “Scoglio d’Argento”, saranno consegnati anche gli altri due riconoscimenti “Argentarola” e “Isolotto”, destinati rispettivamente ad un cittadino di Porto Santo Stefano ed a uno di Porto Ercole, che nelle loro attività e impegno si sono distinti all’interno della comunità locale.
L’edizione 2015 dell’ “Argentarola” andrà ai due giornalisti Eraldo Nieto e Renzo Vongher da decenni corrispondenti di cronaca locale; l’”Isolotto” sarà invece consegnato ad Aimèe Russel Corsini, da una vita impegnata nel volontariato e per 37 anni presidente della sezione di Porto Ercole della Croce Rossa Italiana.
Lo scorso anno, lo “Scoglio d’Argento” fu consegnato al cardinale Angelo Comastri, per undici anni parroco di Porto Santo Stefano, l'”Argentarola” a Vittorio Alocci, titolare dello storico panificio di via Marconi, e l'”Isolotto” a Maria Teresa De Angelis, combattiva presidente dell’Associazione Donne Argentario.


